Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Cade con la bici dopo essere stato sfiorato da un camion: muore 6 anni dopo

Logo La Repubblica La Repubblica 12/01/2019 di SARAH MARTINENGHI
Una bici coinvolta in un incidente (foto di repertorio) © Fornito da La Repubblica Una bici coinvolta in un incidente (foto di repertorio)

Ha vissuto per sei anni in coma dopo essere stato lievemente urtato da un camionista mentre era in bici, per strada, a Vinovo. Il colpo e lo spostamento d’aria avevano fatto cadere Giuseppe Fonzaro, 77 anni, che aveva battuto la testa. Subito si era rialzato, e trasportato in ospedale, aveva anche raccontato ai medici la dinamica di quell’incidente. Ma dopo poche ore le sue condizioni si erano aggravate: aveva riportato un danno neurologico e dal 19 settembre 2012, giorno dell’incidente, l’uomo non si è più svegliato.

TI POTREBBE INTERESSARE: Non solo Benigni, i vip sopravvissuti agli incidenti

Nei giorni scorsi il pensionato è deceduto, e la notizia è stata trasmessa in procura al pm Gianfranco Colace. E’ necessario comunque accertare legalmente che la morte sia derivata, come conseguenza, da quella caduta, anche se non sembrano esserci dubbi visto che Fonzaro non si era mai più ripreso, rimanendo ricoverato in una struttura sanitaria proprio perché non era più possibile riportarlo a casa.

Ma a livello giudiziario il caso deve essere riaperto, da lesioni gravissime ora è passato a omicidio colposo: in primo grado il fascicolo era arrivato ai giudici di pace e il camionista era stato assolto per dubbio probatorio in quanto, secondo il giudice, non c’erano prove che il camion avesse effettivamente colpito il ciclista.

Il verdetto era però stato ribaltato in appello davanti al giudice monocratico del tribunale, dove era stata riconosciuta una responsabilità certa del camionista. E la Cassazione non ha accolto il ricorso dell’autista, assistito dall’avvocato Nicola Bruno. Con la sentenza, a una pena pecuniaria, la compagnia assicurativa aveva pagato una provvisionale di 120 mila euro. Ma da allora non ha più risarcito nulla, e ora, con la morte del ciclista, il danno dovrà essere riquantificato.

I familiari dell’anziano si sono rivolti all’avvocato Giulia Sattanino che ha nominato come consulente il medico legale Roberto Testi e che dovrà fare una causa civile per far ottenere agli eredi il risarcimento.

ALTRO SU MSN:

Incidente in montagna (Rai Play)

Riproduci nuovamente video
Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da La Repubblica

image beaconimage beaconimage beacon