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Italia: si vota fino alle 15 per referendum, regionali e suppletive

Sono oltre 46 milioni gli italiani chiamati alle urne nella due giorni elettorale. Seggi aperti dalle 7 alle 23 di domenica e lunedì dalle 7 alle 15. Domenica sera alle 23 l'affluenza media era intorno al 40%, un po' di più in Veneto. Le regioni in cui si vota per eleggere il presidente e rinnovare i consigli regionali sono sette: Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania, Puglia e Valle d'Aosta, dove però non c'è l'elezione diretta del presidente. Il centrodestra governa attualmente in 13 regioni, 7 quelle in mano al centrosinistra. Si vota anche per il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, inizialmente in programma a marzo ma rinviato a causa dell'emergenza Covid. In caso di vittoria del sì il numero dei deputati verrebbe ridotto da 630 a 400, mentre quello dei senatori passerebbe da 315 a 200. Per la validità del referendum costituzionale non è richiesto alcun quorum: l'esito del voto sarà valido indipendentemente dalla percentuale di partecipazione. In programma anche le amministrative in 957 comuni, tra cui 15 capoluoghi di provincia, compresa Venezia. Gli elettori chiamati al voto in questo caso sono cinque milioni e settecentomila. Quasi duemila gli elettori che hanno chiesto di avvalersi del voto domiciliare perché in quarantena o in isolamento fiduciario a causa del Covid.
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