Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Mangiare la pasta a fine pasto riduce il picco glicemico

Logo Il Giornale Salute Il Giornale Salute 09/10/2017 Paolo Grillandi
Mangiare la pasta a fine pasto riduce il picco glicemico © Thinkstockphotos Mangiare la pasta a fine pasto riduce il picco glicemico

Consumare i carboidrati - ad esempio un piatto di pasta - a fine pasto anziché, come siamo soliti fare, all'inizio è ideale per chi soffre di diabete di tipo 2; giacché questo piccolo accorgimento consentirebbe di dimezzare il picco glicemico che avviene generalmente dopo aver mangiato. Questo, almeno, è quanto sostiene un team di ricercatori della Weill Cornell University di New York secondo il quale, contrariamente a quanto molti pensano, le persone affette da diabete di tipo 2 non devono eliminare del tutto gli zuccheri dalla propria dieta, ma semplicemente spostarne l'assunzione a fine pasto.

Nello studio, pubblicato sulla rivista scientifica BMJ Open Diabetes Research and Care, i ricercatori americani hanno arruolato sedici pazienti con diabete di tipo 2 e hanno chiesto loro di consumare un pasto composto da pane, pollo, insalata e succo d'arancia. Il pasto doveva essere consumato per tre volte, ma ogni volta secondo un diverso ordine di assunzione dei cibi che lo componevano; l'intenzione degli scienziati era quella di valutare quali fossero gli effetti delle varie combinazioni. Ebbene, mangiando i carboidrati a fine pasto, la glicemia è risultata dimezzata rispetto a quella che si aveva quando invece li mangiavano all'inizio, e il 40per cento più bassa rispetto a quando tutti gli alimenti venivano consumati insieme.

E' emerso, inoltre, che tale strategia del consumo di alimenti ricchi di carboidrati a fine pasto risulta più efficace se all'inizio si mangiano cibi come la verdura, giacché le fibre contenute in essa possiedono un duplice effetto: migliorano il senso di sazietà e rallentano l'assorbimento del glucosio. Un discorso che vale anche per le proteine: se mezz'ora prima di sedersi a tavola si fa uno spuntino a base di alimenti proteici, come una piccola quantità di noccioline, questi aiutano a stimolare la secrezione insulinica; cosicché quando si assumono i carboidrati l'organismo è già predisposto a metabolizzarli.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da Il Giornale Salute

image beaconimage beaconimage beacon