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5 cose insospettabili da fare prima di uscire a correre

Logo Sportoutdoor24 Sportoutdoor24 17/07/2017 Claudio Gervasoni

Pronti per uscire a correre? Allora prima di infilare la porta di casa per l’allenamento di running controllate questa check-list: 5 cose da fare per non trovarsi nei guai a metà cammino.

> Leggi anche: 8 errori da evitare quando si corre

Controlla le unghie dei piedi

Mai sentito parlare delle unghie nere del runner? È un problema quasi inevitabile, dato dallo sbattere delle dita contro la punta della scarpa: dai e dai, i piccoli versamenti tendono ad accumularsi e a rendere l’unghia di un bel colore marrone. Ora, se lo scurimento è progressivo, è solo anti estetico ma non dovrebbe provocare dolore; se invece c’è un trauma repentino il sangue defluirà in quantità provocando pressione e di conseguenza dolore. In ogni caso, unghie ben curate aiutano a ridurre le conseguenze: non è solo una questione estetica.

> Per approfondire: Come scegliere le scarpe da running

Copri i capezzoli

Uomo o donna, non hai mai corso abbastanza se non sei tornato a casa almeno una volta con i capezzoli sanguinanti. I rimedi sono vari ma tutto sommato semplici: un bel paio di cerotti sopra i capezzoli sono la cosa più banale che puoi fare; volendo ci sono anche prodotti specifici contro gli sfregamenti, come quelli di Body Glide (si trovano anche in Italia). Di sicuro evita le t-shirt di cotone e usa quelle ben aderenti, così limiti gli sfregamenti; c’è anche chi usa della banale vaselina e dice che funziona benissimo.

> Per approfondire: Perché non usare indumenti di cotone per fare sport

© Sportoutdoor24

Vai in bagno

Si chiama incontinenza da sforzo e può colpire sia le donne (di più) che anche gli uomini. I motivi sono i più diversi – predisposizione, conseguenze del parto, temperatura ambientale, stress, fatica – e ci sono anche le conseguenze on-the-go: sì, come i ciclisti, anche i runner se la fanno addosso strada facendo, un poco alla volta, oppure si fermano e la fanno. Per non dover averci a che fare, meglio ricordarsi di farla prima di infilare i pantaloncini.

> Per approfondire: Cosa mangiare prima di correre

Spurga il naso

Avete presente i calciatori? Loro sono dei maestri dello spurgo del naso nature. Ma in effetti non è roba da tutti. E considerando che dal naso passa il respiro, che il respiro è il modo in cui ci ossigeniamo e che senza ossigeno nei polmoni non andiamo da nessuna parte, se non volete ritrovarvi col moccico al naso innervositi dai tentativi di soffiarlo come un qualsiasi giocatore di calcio, una bella lavata come si deve prima di uscire di casa è quello che ci vuole.

> Per approfondire: 5 trucchi per continuare a correre quando si è stanchi

Torna in bagno

Nel 2005 Paula Radcliffe vinse la maratona di Londra in 2:17:42 con tanto di stop per un attacco di diarrea trasmesso in mondovisione (e causato a suo dire dalla cena a base di salmone grigliato della sera prima). E non pensare che capiti solo sulle lunghissime distanze: secondo una ricerca pubblicata sull’International SportMed Journal i problemi gastrointestinali colpisono il 40% dei runner e i motivi sono abbastanza semplici: il movimento sussultorio della corsa, il minor afflusso di sangue, le modificazioni nella secrezione ormonale (e anche un po’ di stress ed emozione in caso di competizioni) possono costringere a correre il più velocemente possibile in cerca di un gabinetto. Quindi prima di uscire a correre è sempre bene cercare di scaricarsi e partire leggeri (può bastare anche una tazza di caffè)

> Per approfondire: Corsa e caffè: sì o no?.

Credits: Nike

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