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Verdure: più colorate, più antinfiammatorie

Logo Cover MediaCover Media 14/07/2017 covermg.com

Se non abbiamo idea su cosa cucinare questa sera a cena, partiamo da qualcosa di semplice: spinaci, kale, carote, e tutte le verdure più colorate che ci vengono in mente. Questi deliziosi cibi contengono infatti una sostanza chiamata luteina, un agente per l’appunto colorante che possiede proprietà altamente antinfiammatorie, benefiche per tutti, ma in particolare per i pazienti con problemi di cuore.

Nella loro analisi, i ricercatori della Linkoping University, in Svezia, hanno misurato il livello di sei dei più comuni carotenoidi nel sangue di 193 pazienti con una malattia coronarica.

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«Il nostro studio conferma che un carotenoide in particolare, la luteina, può sopprimere l’infiammazione nei pazienti con una coronaropatia», ha dichiarato la dottoressa Rosanna Chung in uno statement.

«Abbiamo anche rilevato che la luteina viene assorbita e conservata dalle cellule del sistema immunitario nel sangue».

Le cellule dell’infiammazione, sotto l’azione della luteina, subiscono inoltre una significativa riduzione.

«Pur ricevendo i migliori trattamenti possibili per la loro malattia, come previsto dalle linee guida degli specialisti, i pazienti possono tuttavia presentare un’infiammazione persistente. Abbiamo osservato che questi stessi pazienti possiedono allo stesso tempo anche un livello di luteina inferiore rispetto agli altri», ha commentato professoressa Lena Jonasson, collega della Chung,.

I ricercatori sono attualmente impegnati in ulteriori studi per rilevare l’apporto di luteina necessario ed ottenere un effetto benefico sul sistema immunitario nei pazienti con una malattia coronarica.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati nella rivista scientifica Atherosclerosis.

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