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Un 'pillolo' contraccettivo anche per gli uomini

Logo Il Giornale Salute Il Giornale Salute 5 giorni fa Paolo Grillandi
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Meglio tardi che mai, è proprio il caso di dirlo, perché forse servirà attendere ancora una decina di anni, ma prima del 2030 il 'pillolo' sarà presumibilmente in commercio. Di cosa si tratta? Chiaramente della versione maschile della contraccezione ormonale: uno studio, appena presentato alla conferenza annuale Endo 2019 della Endocrine Society a New Orleans, ha dimostrato infatti la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco anticoncezionale orale per gli uomini. Quel che resta da comprovare ora è l'effettiva efficacia, dopodiché anche agli uomini potranno fornire il loro contributo ad una pianificazione familiare consapevole.

Il contraccettivo sperimentale si chiama 11-beta-Mntdc ed è una forma modificata di testosterone, nel quale sono state combinate le attività di un ormone maschile - l'androgeno - e di un progesterone. Gli autori della ricerca rassicurano circa il fatto che la pillola ridurrà la produzione di spermatozoi ma preserverà la libido. Questo nuovo contraccettivo è un composto 'fratello' del dimetandrolone undecanoato, o Dmau, una pillola anticoncezionale maschile presentata dallo stesso team di ricercatori lo scorso anno, sempre nel corso della conferenza Endo.

Per testare il nuovo 'pillolo' i ricercatori hanno coinvolto 40 uomini sani. Dieci di questi hanno ricevuto un placebo, mentre ai restanti 30 è stata somministrata la 11-beta-Mntdc in due dosi diverse: a 14 partecipanti è stata data una quantità di 200 milligrammi e agli altri 16 una di 400 milligrammi. Ai volontari è stato infine chiesto di assumere le due dosi del farmaco o il placebo una volta al giorno, durante uno dei pasti, per 28 giorni consecutivi. Al termine dello studio, i ricercatori hanno osservato che tra gli uomini che avevano ricevuto la pillola, il livello di testosterone e di due ormoni necessari per la produzione di sperma (Lh e Fsh) si era ridotto significativamente rispetto agli uomini del gruppo placebo. Inoltre, gli effetti collaterali del farmaco erano stati pochi e lievi (affaticamento, acne e mal di testa). Solamente cinque uomini avevano riportato una diminuzione del desiderio sessuale, e due presentato una lieve disfunzione erettile.

I risultati dello studio mostrano quindi che il farmaco sperimentale è sicuro e ben tollerato. Tuttavia, i dati sono preliminari e non si sa ancora quanto 11-beta-Mntdc sia effettivamente efficace nel bloccare una produzione di spermatozoi sufficiente a prevenire una gravidanza. Ma gli scienziati hanno concluso che una contraccezione ormonale maschile sicura e con un effetto reversibile potrebbe essere disponibile entro 10 anni.

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