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Internet: può causare dipendenza, è dimostrato

Logo sanihelp.it sanihelp.it 6 giorni fa Roberta Camisasca
Internet: può causare dipendenza, è dimostrato © Thinkstock Internet: può causare dipendenza, è dimostrato

Sanihelp.it - In uno studio condotto da ricercatori delle Università di Swansea e di Milano e pubblicato su Plos One, a 144 partecipanti dai 18 ai 33 anni sono state misurate frequenza cardiaca e pressione sanguigna prima e dopo una breve sessione di Internet, così come l'ansia percepita e la dipendenza dal mondo virtuale.

I risultati hanno mostrato un aumento dell'attivazione del sistema nervoso autonomo alla chiusura della sessione di Internet per coloro che utilizzavano la Rete in maniera problematica. Questo fenomeno si è accompagnato a un aumento delle sensazioni di ansia. Viceversa, non ci sono stati cambiamenti per i partecipanti che non hanno segnalato problemi di utilizzo di Internet.

Si sapeva già che le persone dipendenti da Internet esperiscono ansia quando si disconnettono, ma ora si possono anche vedere che questi effetti psicologici sono accompagnati da effettivi cambiamenti fisiologici.

Per coloro che hanno evidenziato problemi nell'utilizzo di Internet (oltre il 40per cento del campione), c'è stato un aumento medio del 3-4per cento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna e, in alcuni casi, del doppio immediatamente dopo la disconnessione da Internet, rispetto a prima di utilizzarlo.

Anche se questo fenomeno non costituisce una minaccia immediata alla vita, tali cambiamenti possono essere associati a sentimenti di ansia e alterazioni del sistema ormonale, che possono ridurre le risposte immunitarie.

Lo studio ha anche suggerito che questi cambiamenti fisiologici e l'ansia portano a uno stato di astinenza come in molte sostanze, quali l'alcol, la cannabis e l'eroina, stato che potrebbe essere responsabile della necessità per alcune persone di riconnettersi a Internet per ridurre queste sensazioni.

Un problema della percezione di cambiamenti fisiologici, come l'aumento della frequenza cardiaca, è che possono essere interpretati come qualcosa di fisicamente minaccioso, soprattutto da coloro che hanno un alto livello di ansia, spiegano gli esperti, e ciò può comportare ulteriore ansia, e quindi una maggiore necessità di ridurla.

Gli autori evidenziano che l'uso di Internet è sollecitato non solo dall'eccitazione a breve termine o dal piacere della tecnologia, ma che l'eccessivo utilizzo può produrre cambiamenti fisiologici e psichici negativi che possono indurre le persone a riconnettersi, anche quando non vorrebbero.

Studi precedenti hanno evidenziato un incremento a breve termine dell'ansia percepita subito dopo essersi disconnessi e un aumento a lungo termine di depressione e solitudine, nonché riduzioni della massa corticale e della funzione immunitaria.

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