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Renella: quali sono i sintomi? Come si cura?

Logo OK Salute OK Salute 04/05/2019
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Si tratta di piccolissimi calcoli nelle vie urinarie, grandi come i granelli di sabbia, da cui prendono il nome. In pratica sono microcalcoli, aggregati cristallini che si formano nei reni per poi spostarsi nella vescica e nelle vie escretrici. Nel loro passaggio in

queste aree possono provocare sintomi fastidiosi o vere e proprie coliche, oltre che disturbi nella minzione.

Quali sono le differenze con i calcoli?

Oltre alla dimensione estremamente minore, si distinguono dai calcoli anche per composizione. La renella in genere è composta da acido urico e ossalati di calcio. Qui puoi leggere perché vengono i calcoli e come eliminarli. I calcoli si possono prevenire?

Quali sono le cause?

Le cause sono essenzialmente legate a fattori ereditari e a una scorretta alimentazione, o comunque troppo ricca di alcuni nutrienti che i reni non riescono ad espellere totalmente. Qui puoi trovare le dieci regole salva reni.

Quali sono i sintomi?

I sintomi della renella sono:

  • dolori addominali e lombari molto forti, tali da togliere il respiro,
  • sensazione di oppressione,
  • angoscia,
  • talvolta si possono manifestare anche senso di nausea e

    palpitazioni.

Sebbene questo disturbo non sia grave, dal momento che produce dolorosi spasmi sarebbe meglio prevenirlo. Pertanto chi scopra di esserne affetto, pur non necessitando di particolari

terapie se non l’assunzione di uno spasmolitico in fase acuta, dovrebbe modificare le proprie abitudini alimentari. Qui puoi trovare l'elenco di venti cibi salva reni.

Quali sono terapie?

La terapia migliore consisterà in un cambiamento dell’alimentazione quotidiana, a seconda della tipologia della renella. In caso di ossalati di calcio sarà opportuno ridurre le

quantità di cibi che ne contengono dosi abbondanti come:

  • spinaci,
  • prezzemolo,
  • cacao,
  • pomodori verdi.

Se invece la sabbiolina è caratterizzata essenzialmente da agglomerati di acido urico

andranno evitati gli alimenti ricchi di purine e quindi

  • acciughe,
  • frutti di mare,
  • carne,
  • pesce grassi,
  • cacciagione.

In generale vanno evitati caffè e bevande a base di caffeina, cola compresa e va bevuta una discreta quantità di acqua.

Scegli tu!
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