Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Ultime notizie dal mondo dello sport

Allegri e il futuro: “Resto? Sì Ma parliamo di programmi”

Logo La Gazzetta dello Sport La Gazzetta dello Sport 20/04/2019 Gasport
Allegri con CR7 a fine partita. Ansa © Fornito da RCS MediaGroup S.p.A. Allegri con CR7 a fine partita. Ansa

Quinto scudetto di fila da allenatore della Juve. Massimiliano Allegri si gode l’ennesimo titolo e dopo il 2-1 decisivo contro la Fiorentina commenta: “Il traguardo è importante, la stagione è stata straordinaria perché abbiamo vinto il 50% dei trofei a cui abbiamo partecipato. Oggi nonostante lo svantaggio siamo rimasti ordinati in campo e nella ripresa l’abbiamo portata a casa. Ora arriva un mese con cinque partite, sperimenterò diverse situazioni, provando anche dei giocatori in nuove posizioni. Era importante togliersi il peso e la pressione di dosso, questo scudetto lo abbiamo vinto a Bologna. Quel successo è stato determinante perché è arrivato in un momento delicato, incastrato tra la sfida con l’Atletico Madrid e lo scontro diretto di Napoli. In generale durante la stagione non siamo riusciti a trovare continuità nel lavoro a causa di troppi infortuni e imprevisti, abbiamo sempre rincorso qualcosa, basta andare a vedere quanti svariati problemi fisici abbiamo dovuto fronteggiare. Ecco perché il tricolore è importante per quanto siamo riusciti a fare”.

PROBLEMA DI TESTA

Poi è inevitabile un ritorno sull’eliminazione dalla Champions: “Contro l’Ajax ci siamo fatti condizionare psicologicamente ed è un problema che abbiamo avuto spesso quest’anno. Dobbiamo imparare a non scomporci dopo le prime difficoltà, gli imprevisti vanno gestiti a gara in corso. Ai ragazzi ho portato l’esempio della prima partita di Verona, contro il Chievo, dove c’è stato un copione che poi a volte si è ripetuto. L’uscita dalla Champions fa male, ma questo titolo la dice tutta su quanto siamo riusciti a fare: ottavo di fila e con cinque giornate d’anticipo. Complimenti ai ragazzi”. E si è soffermato anche sul futuro, suo e della squadra: “Ora godiamoci la festa, poi incontrerò la società e parleremo. Resto? Certo, ma bisogna parlare di programmi futuri”.

Max: e sono cinque!

Esplode la festa Juve

La felicità di CR7

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da La Gazzetta dello Sport

image beaconimage beaconimage beacon