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Bagno di tifosi per la Roma Manolas: "Resto sicuro"

Logo La Gazzetta dello Sport La Gazzetta dello Sport 12/07/2018 Andrea Pugliese

Doveva essere un bagno di folla, lo è stato solo a metà. Perché dei 2.500 tifosi annunciati all’allenamento libero della Roma di questo pomeriggio ne sono venuti molti di meno, circa 7-800. Anche se poi, alla fine, l’entusiasmo si è respirato lo stesso, con la gente pronta ad applaudire le giocate dei vari Dzeko, Schick, Pastore e Perotti.

Kostas Manolas. LaPresse © Fornito da La Gazzetta dello Sport Kostas Manolas. LaPresse

Tra i tifosi

L’allenamento al Tre Fontane (verrà replicato giovedì prossimo, cercando stavolta di fare davvero il pienone) ha visto in Daniele De Rossi ed Eusebio Di Francesco i primi protagonisti. Cori sia per il capitano sia per il tecnico, a cui hanno fatto seguito quelli per Kluivert, Schick, Dzeko e Pastore. Un po’ di lavori di scarico all’inizio e poi tante mini partitelle, in cui si sono messi in mostra Under (tripletta per lui), lo stesso Perotti e un Luca Pellegrini che in questo inizio di ritiro è tra le verità più belle. Bene anche Schick, che sembra un giocatore diverso rispetto alla scorsa stagione ma che viene sempre utilizzato come centravanti (ruolo dove parte chiaramente dietro Dzeko). “Averli vicino è eccezionale”, aveva detto poco prima del via l’altro Pellegrini, Lorenzo. Che poi ha aggiunto: “Mi dispiace l’addio di Nainggolan, ma con quelli che sono venuti ci siamo rinforzati. Kluivert calcia molto bene, Cristante lo conosciamo e Pastore è un grande acquisto. Il mio futuro? Io voglio rimanere qui e crescere insieme alla Roma. Con il mister c’è stima reciproca, il fatto che lui si aspetti tanto da me mi responsabilizza. Rispetto alla scorsa stagione devo aumentare la qualità delle partite giocate, perché il numero è stato giusto. E segnare qualche gol in più rispetto a quei tre”.

La sfida di kostas

Ma a parlare oggi è stato anche Manolas, che lancia il suo personale guanto di sfida a Cristiano Ronaldo: “Non sono preoccupato del suo arrivo, ci dirà il campo alla fine chi sarà la squadra più forte. Ronaldo ha vinto 5 Palloni d’oro, è un giocatore di altissimo livello, ma non dobbiamo avere paura di nessuno. Chi è più veloce tra di noi? Lo vedremo quando giocheremo contro, sono pronto fin da ora a sfidarlo. E’ chiaro che la Juventus ha una rosa molto competitiva, ma noi dobbiamo solo pensare a lavorare bene per vedere alla fine dove arriveremo”. Fine che per lui è ancora giallorossa, nonostante sia stato spesso al centro di tante voci di mercato: “Ho ancora quattro anni di contratto, voglio assolutamente restare qui. Obiettivi? Fare meglio dello scorso anno, che poi vuol dire arrivare più su del terzo posto e possibilmente arrivare alla finale di Champions”.

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