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City, orchestra perfetta Stoke affondato in casa 2-0

Logo La Gazzetta dello Sport La Gazzetta dello Sport 12/03/2018 Lorenzo Franculli

Monday night senza sorprese. La trentesima di Premier si chiude, come da pronostico, con la vittoria del Manchester United a casa dello Stoke City. In campo, la penultima in classifica (27 punti) con la peggior difesa (85 gol subìti) e la capolista che vanta il miglior attacco 85 e anche la miglior retroguardia (20 reti al passivo). Insomma, un gap incolmabile. I Citizens di Guardiola, senza Aguero (c'è Gabriel Jesus al suo posto) annientano i Potters 2-0: doppietta di David Silva al 10 del primo tempo e al 5' della ripresa. E poi sprecano almeno un altro paio di clamorose occasioni con Sané (fucilata da fuori uscita di un soffio al 15' del s.t.) e Sterling che al 34' del s.t. supera in slalom tutta la difesa e va alla conclusione che però viene fermata a un passo dalla porta.

Le chiavi

Il copione è scontato. Con il City che monopolizza il gioco e stordisce la squadra di Lambert con il possesso palla (77%), le fiammate sulle fasce di Sané e Sterling (che torna titolare dopo l'infortunio), le incursioni di De Bruyne e le invenzioni di Silva. Lo Stoke gioca a specchio (4-3-3). Davanti non c'è Diouf (out per infortunio), ma Jesé preferito al gigante Crouch (entrato poi in corsa, ma senza fortuna). L'ex interista Shaqiri sull'out di destra sembra l'uomo più velenoso dei Potters, ma con il passare dei minuti si spegne. Dietro, la coppia di centrali Zouma e Martins Indi che sfiora anche il gol al 18 del s.t., fa a spallate come può per attutire i colpi e per proteggere il portiere Jack Butland. Ma non basta. L'asse Sterling-Jesus è micidiale e sono proprio loro a confezionare gli assist vincenti per l'MVP di serata: David Silva.

Macchina perfetta

Il City di Pep Giuardiola è un'orchestra perfetta. Lo dicono i numeri: 81 punti in classifica, lo United di Mou (secondo) arranca a 65, 26 vittorie (12 in trasferta), 3 pareggi e 1 persa, 2,9 gol a partita, 66,1% di media possesso palla, 88,7% di passaggi riusciti, 17,5 tiri a partita, e 13,6 di dribbling riusciti. Numeri da fenomeni. Ora, per completare il lavoro e conquistare la Premier, bastano 3 vittorie su 8 giornate. Chiudete pure le scommesse...

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