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Date, regole e tv: riparte la serie A, istruzioni per l'uso di un campionato che va di fretta

Logo La Repubblica La Repubblica 16/09/2020 di JACOPO MANFREDI
Cristiano Ronaldo © Fornito da La Repubblica Cristiano Ronaldo

ROMA - Appena 48 giorni dopo la fine del campionato più lungo della storia, sabato la serie A riparte. Riparte di corsa perché c'è da chiudere l'anomala nuova stagione entro il 23 maggio visto che ci sono gli Europei che premono per recuperare un'edizione spostata forzatamente avanti di un anno. Sarà, quindi, un torneo ricco di incognite. I giocatori hanno riposato poco, le squadre non hanno avuto tempo di fare una preparazione adeguata, a lungo si vivrà con il timore che ci si debba di nuovo fermare in caso di aumenti di contagi da Covid. Anche per questo si è deciso di andare avanti con l'esperimento delle 5 sostituzioni per squadra a partita.

<< Il calendario di serie A >>

Sei turni infrasettimanali, tre soste, primi tre turni a mercato aperto

Per recuperare il tempo perduto sono stati previsti 6 turni infrasettimanali: il 16 e 23 dicembre, il 6 gennaio, il 3 marzo, il 21 aprile e il 12 maggio. Ci saranno 3 soste per gli impegni della Nazionale in Nations League: l'11 ottobre, il  15 novembre e il 28 marzo. Nelle prime 3 giornate si andrà avanti disorientati dalle voci di mercato. La bella idea di chiudere gli scambi, infatti, prima dell'avvio del torneo, attuata nel 2018 ma non replicata nel 2019, è stata messa nuovamente in soffitta, anche complice la pandemia. La sessione estiva chiuderà solo il 5 ottobre con il rischio concreto di vedere qualche giocatore segnare per una squadra e, la settimana dopo, indossare un'altra maglia.

Nuova regola sul fallo di mano dell'attaccante: rischio confusione

Oltre alla conferma delle 5 sostituzioni ci saranno altre novità regolamentari che verranno introdotte. La più importante, che rischia di aumentare la confusione, riguarda il fallo di mano dell'attaccante. Nel caso sia accidentale, sarà punito solo se da quel contatto nascerà una rete o una chiara opportunità per la sua squadra. Nel caso in cui, invece, "dopo un contatto accidentale di mano, il pallone viaggi per una certa distanza (un passaggio o un dribbling) e/o ci sono diversi passaggi prima del gol o dell'azione da gol, il fallo non verrà punito (al contrario di quanto accaduto nell'ultima stagione, ndr)". C'è da giurare che sul concetto di "certa distanza" si rischierà di discutere non poco.

Tocco di braccio punibile solo da sotto l'ascella, Var più frequente

Una regola che non aiuta di certo gli arbitri già chiamati quest'anno ad avere m aggior omogeneità di giudizio sui tocchi di braccio involontari in area. L'Ifab per cercare di venirgli incontro ha ridefinito il tocco di braccio sottolineando  che sarà punibile solo quello che avviene da sotto l'ascella in giù (con l'escl usione, quindi, del deltoide). Il problema, ammesso dallo stesso designatore Riz zoli, riguarderà l'interpretazione sulla distanza, il movimento congruo e così v ia che, finora, hanno avuto le più stravaganti valutazioni. Per questo si prover à a chiedere un aiuto ulteriore al Var che, da quest'anno, sarà utilizzato con m aggior frequenza. I direttori di gara al monitor, però, saranno autorizzati solo  a fornire consulenza e non a prendere una decisione che spetterà esclusivamente  all'arbitro di campo.

Novità per i portieri sui calci di rigore

L'altra significativa novità riguarderà il movimento del portiere in caso di un calcio di rigore. Se violerà le classiche regole relative al posizionamento o al  movimento anticipato, il tiro non sarà ripetuto, come avveniva fino ad oggi, nel caso in cui la palla sia finita fuori o abbia colpito i pali.

Stadi chiusi almeno fino al 7 ottobre, gare in tv su Sky e Dazn

Costretti per ora a restare a casa, in attesa di un nuovo dpcm del governo che, dall'8 ottobre, permetta almeno una riapertura parziale degli stadi, i tifosi dovranno accontentarsi di seguire la propria squadra del cuore in tv. Programma spezzatino diluito, di base, in almeno 7 finestre (sabato alle 15, alle 18, alle 20.45, domenica alle 12.30, alle 15, alle 18 e alle 20.45). Le finestre potrebbero essere addirittura 8 o 9 nel caso di anticipi al venerdì o ulteriori posticipi al lunedì sera a seconda degli impegni delle italiane in Europa. Si andrà avanti come nella scorsa stagione: 7 partite su 10 ogni giornata saranno trasmesse da Sky mentre le restanti 3 (l'anticipo del sabato alle 20.45, la partita domenicale delle 12.30 e una di quelle alle 15) andranno su Dazn, visibile, per gli abbonati a Sky, anche sul satellite (sul canale Dazn1) oltre che in streaming su internet.

Una gara di Champions in chiaro su Mediaset, diretta-gol Europa League su TV8

Nel week-end del 20-22 ottobre partirà anche la fase a gironi delle coppe europe e che già da questa settimana vedono scendere in campo il Milan, impegnato nel secondo turno di qualificazione di Europa League. Tutte le partite delle due comp etizioni saranno visibili a pagamento su Sky. In chiaro, invece, sarà trasmessa una partita a turno di Champions il mercoledì sera (privilegiando le italiane) su Canale 5 mentre il giovedì verranno mandate in onda su TV8 le partite più importanti di Europa League, a seconda del turno. In chiaro resta anche la Coppa Italia, esclusiva della Rai, che manderà in onda tutta la fase ad eliminazione diretta, a partire dagli ottavi di finale (13 gennaio 2021).

Bundesliga e Premier su Sky, Liga e Ligue 1 su Dazn

Per quanto riguarda il restante calcio, Sky e Dazn si sono divisi anche i principali campionati europei con Bundesliga e Premier League sul satellite (Sky) e Liga e Ligue 1 in streaming (Dazn). Dazn ha acquisito anche i diritti a trasmettere in esclusiva FA Cup e Coppa di lega inglese, Championship inglese, Eredivisie, Coppa Libertadores, Coppa Sudamericana, Major League (Usa), oltre a J1 League giapponese e alla Super League cinese. Infine su Sportitalia saranno visibili la coppa di Francia, il campionato Primavera e altri campionati minori come Super Lig turca, Superligaen danese, Allsvenskan svedese, Pro League belga e la coppa di Scozia. Ce n'è, insomma per tutti i gusti. Attenzione all'indigestione.

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