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Psg, ecco la resa dei conti E il presidente "marca" Ney

Logo La Gazzetta dello Sport La Gazzetta dello Sport 13/03/2018 Alessandro Grandesso
La stretta di mano tra il presidente del Psg Al Khelaifi e Neymar. Afp © Fornito da La Gazzetta dello Sport La stretta di mano tra il presidente del Psg Al Khelaifi e Neymar. Afp

L'ennesimo flop in Champions scuote lo spogliatoio del Psg. È cominciato infatti un regolamento di conti che rischia di destabilizzare l'intera squadra, da cui si tiene distante per ora Neymar. Il brasiliano, in convalescenza in patria, è stato però raggiunto dal presidente Al Khelaifi anche per tentare di placare le voci su un possibile addio anticipato. Ma intanto i compagni del fuoriclasse affilano le lame, in attesa della nomina di un nuovo tecnico, al posto di Emery spinto verso l'uscita.

Privilegi

Il primo ad affondare il coltello è stato Draxler, subito dopo l'eliminazione contro il Real, agli ottavi: “Sono arrabbiato e non ho capito le scelte dell'allenatore. Non si poteva passare con un gioco così poco aggressivo”. Emery poi l'aveva scusato, dandogli di fatto del ragazzino: “A caldo non hanno l'esperienza per gestire lo stress”. Poi però è arrivata la bordata di Mbappé: “Abbiamo avuto un problema sportivo, e il Real ci ha mostrato la differenza tra grandi giocatori e campioni”. Un assist per Meunier che ieri ha alzato il tiro sull'allenatore e sul suo diretto concorrente per il ruolo di terzino destro: “Quest'anno non sono stato ricompensato all'altezza delle mie prestazioni, ma sono in concorrenza con Dani Alves che ha lavorato tutta la carriera per acquisire uno statuto di privilegiato”. Un privilegiato, l'ex bianconero, che ha fatto notare come “nello spogliatoio del Psg manchi spirito di coesione: poi si vede in campo”.

Dubbi

Insomma, il malumore contagia tutti. Anche per questo forse il presidente Al Khelaifi ha deciso di volare in Brasile e rendere visita a Neymar, partecipando a un evento della sua fondazione. Un modo per consolidare il legame, come dimostra poi la foto postata dal padre del calciatore su Instagram. E pure per mettere a tacere le voci su una separazione estiva. Anche se il primo a dubitare era stato lo stesso Marquinhos: “Chiedo a Neymar di rimanere, abbiamo bisogno di lui”. La scelta del nuovo allenatore sarà cruciale per riportare ordine in un club condannato ora a vincere tutto in patria, per dimenticare l'ennesimo flop in Champions.

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