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Ventura ci crede: "L'Italia può battere la Spagna, come la Juventus il Barcellona"

Logo Goal.comGoal.com 20/03/2017

In vista del prossimo impegno nelle Qualificazioni a Russia 2018 venerdì contro l'Albania, il Ct dell'Italia Giampiero Ventura ha parlato in conferenza stampa, spiegando subito le ragioni delle esclusioni eccellenti.

"Come mai manca il blocco Juventus? Marchisio non l'ho mai avuto, - ha chiarito - per Chiellini si tratta di un'assenza concordata perché ritrovi la miglior condizione. Ritrovo il gruppo dopo 3 mesi, vuol dire che ci sono stati naturali cambiamenti. Ritrovo però la stessa voglia".

"L’unica cosa che mi ha preoccupato è la salute, - ha aggiunto - vuol dire che ho perso Florenzi e Bonaventura per tutto il campionato, Gabbiadini dopo averlo convocato, Barzagli, ora Chiellini... Non ho mai avuto Marchisio, Verratti a tempi alterni. Poi siamo una Nazionale, dobbiamo presentare l’Italia, servono prestazioni per rendere orgogliosi gli italiani".

Rispetto al passato, sono ben 4 i giocatori dell'Inter nel gruppo: "L'Inter, come il Milan, sta creando uno zoccolo italiano. - ha affermato Ventura - D'Ambrosio dimostra che non si deve essere per forza giovanissimi per arrivare qui".

Nella rosa azzurra figurano comunque molti giovani: "Dico da tempo che c'è un'infornata di giovani interessanti. - ha ammesso il Ct azzurro - Io penso che se riuscissimo a qualificarci ai Mondiali potremmo essere una delle sorprese più belle. Abbiamo intrapreso questa strada qui. Ma prima dobbiamo qualificarci. Qualcuno deve crescere, prima della Spagna giochiamo contro l’Uruguay, poi un’altra partita. Noi intanto abbiamo preso questa direzione…".

© Fornito da Goal.com

"Petagna? Era allo stage, oggi è qui con noi, tanto per ricordare l’ultimo. - ha continuato Ventura - Tutti quelli dello stage sono poi proiettati verso un futuro azzurro. Poi sarà il campo a dirlo. Bisogna preparare tutti, Donnarumma e Rugani per esempio giocheranno una o due partite... I giovani vanno tutelati, piano piano, goccia dopo goccia. Il campionato dice chi può ambire alla Nazionale. Chi è nell'Under21 deve ambire a fare il salto".

Fra i convocati anche il baby portiere Meret, che per essere in azzurro dovrà saltare l'impegno di B con la SPAL contro il Frosinone: "Meret rimarrà con noi. - ha chiarito Ventura - Sono certo che, al contrario di quanto si dica, il presidente della SPAL sia felice ed orgoglioso di questa sua convocazione. Se non fosse venuto con noi, sarebbe andato in Under 21".

"Giocatori condizionati dal calciomercato? Credo che dal mio punto di vista il problema non esiste. - ha detto il Ct azzurro - A Coverciano lasciamo fuori le problematiche e ci caliamo in quello che dobbiamo fare.

Quindi sull'importanza della sfida di Palermo: "Quello con l'Albania è un match cruciale, - ha sottolineato Ventura - Ci giochiamo il gettone per poi essere lì a guadagnarci la qualificazione. La scelta di Palermo? Fino ad oggi non ho scelto i campi, non ho mai inciso su questi aspetti. Presumo che i tifosi albanesi riempiranno anche Palermo, è una partita storica, è la prima volta che li affrontiamo in una gara ufficiale. Palermo non ha mai deluso per il pubblico, so che giocheremo contro Israele a Reggio Emilia… Il problema è come ci arriviamo, con quale lucidità".

L'Italia si giocherà probabilmente il 1° posto nel Girone G nella sfida in trasferta contro la Spagna in programma il prossimo agosto. "Vorrei poter affrontare il tema dei calendari, - ha ammesso Ventura - non perché voglia qualcosa, ma per mettere a fuoco alcune situazioni. Il bene dell'Italia è anche quello delle società di club. Se solo una, negli ultimi dieci anni, si è qualificata alla Champions dai preliminari, forse è meglio avere un po' più di tempo per prepararsi. Non verrà richiesto, ma prenderemo insieme una decisione se dovesse esserci la possibilità di farlo".

Per quanto riguarda quella che sarà la sfida decisiva con la Spagna, Ventura chiude con un parallellismo suggestivo con Juventus-Barcellona: "Come la Juventus può battere il Barcellona, - ha detto - l'Italia può battere la Spagna. Entrambi i gruppi sono in fiducia e in crescita. Andare a fare risultato in Spagna è difficile, ma nulla ci preclude. Se vai al 95% te la giochi con tutte, al 60% te la giochi con tutti".

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