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Klopp spinge il Liverpool: "Dobbiamo lottare per vincere la Premier"

Logo Repubblica Sport Repubblica Sport 10/08/2018
Jurgen Klopp © Fornito da La Repubblica Jurgen Klopp

LIVERPOOL - I quasi 190 milioni di euro spesi sul mercato sono un biglietto da visita sufficientemente chiaro: Jurgen Klopp sa che il Liverpool quest'anno è chiamato a lottare per vincere la Premier e non si nasconde. "Le mie aspettative sono abbastanza alte, vogliamo provare a raggiungere il massimo - riconosce il tecnico tedesco, che però non vuole sentir parlare di pressioni supplementari - ma come sempre. Per noi è abbastanza normale spendere un po' più di soldi, ho dovuto difendere il nostro comportamento sul mercato ma in passato abbiamo fatto più cessioni che acquisti. Dovevamo allestire una rosa che fosse forte e profonda abbastanza per competere in Premier, la gente mi chiede se sia la più forte che abbia mai allenato ma io non penso a questo ma a cosa farne, a come ottenere risultati e lottare contro tutte le altre squadre che proveranno a prenderci dei punti".

KLOPP: "ALISSON SI E' AMBIENTATO IN FRETTA" - Klopp dice di essere "rimasto impressionato da molti giocatori durante il precampionato, un calciatore sa che può fare la storia solo vincendo. Non ho nulla di cui lamentarmi al momento, dobbiamo ora aggiungere un 10%-20% in termini di atteggiamento, prontezza, avidità, rabbia". E fra i nuovi è già pronto Alisson: "deve solo essere se stesso e fare il portiere. E' una persona calma e questo aiuta, il ruolo del portiere sta tutto nel prendere le decisioni giuste nei momenti giusti. Si è ambientato molto in fretta in queste due settimane con noi". Qualcosa comunque il Liverpool farà ancora in uscita: "Il mercato è chiuso in entrata ma possiamo cedere dei giocatori fuori dall'Inghilterra e qualcosa succederà".

"GUAI A SOTTOVALUTARE IL WEST HAM DI PELLEGRINI" - La stagione dei Reds comincia da un West Ham che ha investito molto e che ha riportato in Premier Manuel Pellegrini. "Uno degli allenatori di maggior successo sul pianeta. Sa come va il calcio, è un ottimo tattico e un bravo allenatore - il giudizio di Klopp - Il West Ham è una squadra completamente diversa da quella dell'anno scorso, molto ambiziosa. Ci si aspetta che il Liverpool vinca la sua prima partita in casa ma davanti abbiamo 95 punti brutali e dovremo essere pronti, è facile sottovalutare il West Ham. Dobbiamo lottare per il titolo fino a quando non avremo più ossigeno. Ma a chi ricorda che siamo stati molto attivi sul mercato dico che non significa niente. I campioni in carica sono ancora quelli del Manchester City, che non ha perso alcun giocatore e ha preso Mahrez, per cui non si è certo indebolito. E abbiamo visto col Chelsea quanto siano stati impressionanti. Noi siamo ancora Rocky Balboa, non Ivan Drago, siamo quelli che devono fare di più, lottare di più. Non abbiamo ancora raggiunto nulla, abbiamo fatto delle finali e dovesse ricapitare, dovremo provare a vincerle. Lo stesso vale per la Premier".

"CONTINUITA' E CINISMO PER COLMARE GAP DAL CITY" - Lo scorso anno il Liverpool è finito a -25 dalla squadra di Guardiola. "Come si colma questo gap? Con un po' più di fortuna. Ma dovremo anche essere più continui, più cinici, più aggressivi nei momenti giusti. Possiamo migliorare nel gioco offensivo e difensivo ma questo non ha niente a che fare col City. E' difficile vincere ogni partita, abbiamo visto come si sono rinforzati Wolves, Fulham ed Everton - conclude il manager del Liverpool  -, sono tutti ambiziosi".

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