Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

I diritti tv esteri vanno a Img Pagherà 350 mln l'anno

Logo La Gazzetta dello Sport La Gazzetta dello Sport 10/10/2017 Gasport

La Lega Serie A ha assegnato i diritti tv internazionali di campionato, coppa Italia e Supercoppa italiana per il triennio 2018-21 agli americani di Img. Dopo le trattative private condotte, assieme all'advisor Infront, con i 30 operatori che hanno partecipato al bando, l'assemblea della Lega Calcio Serie A - con una delibera che è stata approvata da 18 società su 20 - ha deciso di assegnare l'intero pacchetto dei diritti all'agenzia statunitense per una cifra vicina ai 350 milioni l'anno.

marotta entusiasta

La decisione ha scatenato la rabbia del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che parla di "offerte mortificanti e ridicole", ma ha invece trovato l'appoggio dell'amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta, il quale - a margine dell'assemblea - ha commentato entusiasta: "Per la prima volta è emerso consenso e responsabilità, con una scelta ponderata. Adesso - continua Marotta -, sta alla nuova agenzia, alle società e alla presidenza della Lega, cercare di portare beneficio e profitto nell'ambito di quello che sarà il triennio 2018/21 in cui l'obiettivo sarà valorizzare un brand molto forte, anche se forse ha perso lo smalto in questi ultimi tempi".

Il pallone ufficiale della Serie A. LaPresse © Fornito da La Gazzetta dello Sport Il pallone ufficiale della Serie A. LaPresse

TAVECCHIO SODDISFATTO -

Non nasconde la sua soddisfazione nemmeno il presidente della Federcalcio e commissario della Lega Serie A, Carlo Tavecchio:

"È stata un'importante assemblea, che ha in sostanza delineato il valore del calcio italiano, con un raddoppio. Questo risultato ha portato 18 società ad approvare all'unanimità la delibera, con applauso finale, sottolineo con applauso finale". FASSONE: "UNA SVOLTA" -

Chiosa l'amministratore delegato del Milan Marco Fassone: "In passato abbiamo sempre preso la decisione in base al miglior offerente senza badare ai progetti o ai piani di sviluppo del calcio - spiega il dirigente rossonero - invece c'è stato un dibattito su questo aspetto che magari all'inizio non ci ha trovato tutti d'accordRo. Abbiamo espresso anche visioni diverse ma si è arrivati poi ad una decisione che credo sia quella giusta per i prossimi tre anni del nostro calcio".

La rabbia di ADL

Mondiali in tv, la situazione

ALTRO SU MSN:

L'inchiesta "diritti tv" (Rai Play)

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da La Gazzetta dello Sport

image beaconimage beaconimage beacon