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Juventus-Cagliari 2-0, le pagelle: Ronaldo da manuale, Arthur sa sempre cosa fare. E Rabiot è ovunque

Logo Corriere della Sera Corriere della Sera 21/11/2020 Massimiliano Nerozzi

Buffon Serata di tanto freddo e zero parate. Cuadrado Con un paio di cambi di campo, intelligenti, aggiunge un asse cartesiano alla sua partita, che di solito scorre solo avanti e indietro, sulla corsia.

Solido ed essenziale, aiuta a tenere alta la trincea. Con solito stacco, centra la traversa.

Al rientro dopo 106 giorni, e una spalla nuova, gioca senza paura. Morale: con lui, è un’altra Juve, corta e aggressiva.

Ancora una volta tra i migliori, nel primo tempo, ma poi macchia un po’ la partita nella ripresa, con un paio di falli evitabili, rischiando il secondo giallo.

Sfiora il palo con quel putt da golfista che gli regalò la prima buca in bianconero. Attorno, la consueta forza di percussione. Come tutti i bravi centrocampisti si sistema sempre dove passa il gioco: non è un caso. Rabiot Copre ettari di campo.

Inizia con un bel gol, cancellato da un fuorigioco di Morata (al centimetro, ovviamente): però, qualche segno di vita. Movimento e sponde, quel che serviva. Impacchetta il primo tempo (e la sfida) con doppietta: da manuale della tecnica (il primo colpo) da quello di riflessologia (il secondo). Che dire di più? Pirlo L’atteggiamento e la difesa alta, non solo CR7, fanno la differenza.

Impallinato da Sua Maestà, come sarebbe successo a chiunque. Nella ripresa, para su Bernardeschi e ringrazia la traversa.

A lungo benino, finché non viene depistato da CR7.

Tiene abbastanza stretta e compatta la linea dei tre, ma balla in un paio di incursioni. Esce per infortunio.

Dietro, il più affidabile, con un grande salvataggio in scivolata su Ronaldo, cui leva il pallone un attimo prima dello sparo.

5 Due piccole disattenzioni, ma nel barrio di Cristiano sono una condanna a morte.

5,5 Buon inizio, anche con coraggio, ma poi perde il controllo del centrocampo.

5,5 Si trova spesso sulle tracce di Arthur, ma non lo becca mai.

Martellato da Cuadrado e Kulusevski non se la cava malaccio, ma esce all’intervallo.

Tra quelli sul fronte offensivo, è quello che offre meno idee, e munizioni.

5,5 Prova a riarmare le ripartenze, ma non riesce mai ad arrivare in zona tiro.

Bella ricezione e sponda, avviando il contropiede, nel primo tempo, ma resta un gesto isolato. Tra Demiral e De Ligt è dura.

Corre e, soprattutto, soffre, tra Cuadrado e Kulusevski.

Avvio non male, poi collassa, senza mai dare la sensazione di poter fare male

Scegli tu!
Scegli tu!

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