Usando questo servizio e i contenuti correlati, accetti l'utilizzo dei cookie per scopo di analisi e per fornire contenuti e annunci personalizzati.
Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Ranocchia: "All'Inter a volte mi hanno addossato colpe non mie"

Logo La Gazzetta dello Sport La Gazzetta dello Sport 19/04/2017 Gasport

L'ex difensore nerazzurro, ora all'Hull City in prestito: "È stato difficile ma ci ho sempre messo la faccia. Ora penso solo alla mia squadra attuale. Futuro? Ne parleremo più in là"
© Reuters "Giocare in una grande squadra come l'Inter è sempre bellissimo, al di là di quello che è successo e degli episodi difficili. A volte è stata colpa mia e a volte la colpa mi è stata addossata ma ho sempre avuto le spalle larghe e mi sono preso le responsabilità mettendoci la faccia". Andrea Ranocchia è all'Hull City da gennaio, in prestito secco dall'Inter, ma per il momento pensa solo alla Premier League. "Sono concentrato sull'Hull - racconta a Radio 24 il 29enne difensore arrivato in nerazzurro nel 2011 - e mi sta facendo bene. La centrifuga italiana non mi manca. Non so se resterò in Inghilterra. È impossibile prevedere cosa accadrà: io ho saputo un'ora prima che sarei venuto all'Hull City e ho deciso in 5 minuti. Ho due anni di contratto con l'Inter e arriverà il momento di parlare dell'avvenire. Ma per ora non ci penso". 

SAN SIRO — "Non mi fa nessun effetto speciale ripensare a San Siro, sono talmente immerso in questa avventura che non penso ad altro - prosegue Ranocchia, che dell'Inter è stato anche capitano -. A San Siro ho vissuto momenti belli e difficili, sono contento di averli vissuti perché sono cresciuto tanto".

"Con Suning nella top 10"
Tutte le ultime sull'Inter

Altro su MSN:
Inter, piace Samir dell'Udinese


Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da La Gazzetta dello Sport

image beaconimage beaconimage beacon