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A Cadice per il Carnevale più divertente della Spagna

Logo Turismo.it Turismo.it 15/02/2017 F. G.
Cadice © iStockphoto Cadice

Arroccata su un promontorio a ridosso dell’Oceano Atlantico, Cadice si presenta come una graziosa città andalusa che, soprattutto in questo periodo dell’anno, è presa d’assalto da turisti di tutto il mondo. Già, perché ospita uno dei Carnevali più celebri che viene vissuto per le strade. Dal 23 febbraio al 5 marzo sono undici giorni di divertimento senza sosta, originalità e partecipazione popolare. Tutta la città si trasforma riempiendosi di gente pronta a dare libero sfogo al divertimento e alla fantasia: durante il Carnevale di Cadice è infatti obbligatorio vestirsi in maschera. Da soli, in coppia o in gruppo l’importante è sfoggiare il proprio costume.

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Ecco, quindi, che vale la pena immergersi in questo vortice di vivacità anche per dare un’occhiata alle attrazioni cittadine. Si inizia di mattina dal centro storico, che si trova su una penisola ed è dominato dall’imponente Cattedrale dalla cupola dorata, terminata nel 1853 dopo 116 anni e per questo caratterizzata da un’evidente commistione di stili, dal barocco al neoclassico. Plaza San Juan de Dios è una delle piazze più frequentate: si trova al confine del lungomare con Avenida del Puerto e il verde Paseo de Canalejas, mentre Plaza de la Mina è circondata da molti edifici tra cui il Museo di Cadice. Anche Plaza San Antonio è circondata da una serie di bei palazzi in architettura neo classica e isabellina Note sono anche le numerose torri di guardia di Cadice: la più alta era la Torre Tavira, che può essere visitata attraverso una scala che consente di raggiungere la cima per avere una splendida veduta sulla città e sulle spiagge. All’interno si ammirano le sue sale espositive e una camera oscura in cui sono proiettate le immagini di Cadice. Si prosegue la passeggiata visitando la Casa del Obispo, ex residenza vescovile ed oggi pinacoteca cittadina dove si possono anche ammirare le fondamenta delle mura urbane del 1000 a. C., epoca della fondazione ad opera dei Fenici.

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Il pomeriggio si può intraprendere la passeggiata verso il Castillo de San Sebastian, che si trova ad un’estremità della spiaggia di La Caleta. E’ unito alla terraferma da una strada rialzata risalente all’Ottocento. Il castello oggi è un faro ma tradizione vuole che un tempo il luogo dove sorge fosse sede di un tempio fenicio. Sul lato opposto della spiaggia si trova il Castillo di Santa Catalina con una piccola cappella. Ammirare il tramonto sulla spiaggia, lunga e spettacolare, garantisce di assaporare atmosfere magiche nei contesti più calienti tipici dell’Andalusia. Il giorno successivo si può prevedere un’escursione al Parco Naturale della Brena e Paludi di Barbate, che occupa la zona situata sulla costa sud della provincia di Cadice, con la sua portata di bellezze paesaggistiche geologiche e biologiche che danno vita a panorami affascinanti.

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