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Escursioni Etna quale scegliere

Logo Lettera 43 Lettera 43 13/03/2017
Etna 2111928 960 720 © Fornito da News 3.0 S.P.A. Etna 2111928 960 720

L’Etna, il più grande vulcano attivo d’Europa, sorge nella splendida Sicilia, poco distante dallo stretto di Messina. Le sue eruzioni avvengono sia in sommità dove si trovano quattro crateri, sia sui fianchi dove si aprono nuove bocche con fuoriuscita magma.

Visitare l’Etna: quale itinerario scegliere

Simbolo dell’isola, l’Etna è una tappa quasi “obbligatoria” per chi visita questa terra e nella stagione invernale, quando la neve ne ricopre il paesaggio diviene anche una magnifica zona sciistica.

Per quanto riguarda l'itinerario da scegliere sarà bene consultare i vari siti o rivolgersi alle agenzie che li organizzano escursioni per poter valutare quella che si adatta meglio alle esigenze dell'interessato ovviamente adattandosi al periodo in cui viene effettuata (nel periodo invernale ad esempio, le escursioni verranno fatte a quote più basse a causa climatiche avverse).

Le escursioni giornaliere sono organizzate nel migliore dei modi, sono libere o guidate. Se si volesse vedere tutto si perderebbero settimane tra crateri, grotte, alberi secolari, boschi, canyon che ne caratterizzano la bellezza e la straordinarietà. Ma se si è li solo per un’escursione giornaliera  da non perdere saranno:

una grotta, un cratere, la valle del Bove.

Ecco alcune escursioni giornaliere accessibili a tutti

  1. La più semplice prevede poco cammino senza grande fatica per lo più percorribile in auto e che impiegherà mezza giornata. Il giro prevede lo start dai  Crateri Silvestri al rifugio Sapienza, prodeguendo poi in auto verso Zafferana Etna si troverà poi l’ingresso della Grotta Cassone situata praticamente a bordo strada. Continuando a scendere di poco si potrà infine visitare La Valle del Bove.
  2. Una seconda proposta prevede invece l’inizio sempre dai Crateri Silvestri ma per chi ama camminare (circa 5km previsti a piedi) si potrà invertire visitando prima Valle del Bove, ammirando lungo il cammino la bellissima vista dei crateri e del Mar Jonio. E Per finire prendendo auto di potrà g la giungere alla Grotta Cassone.
  3. Una volta arrivati in auto al rifugio Citelli si potrà percorrere il sentiero per la grotta di Serracozzo fino a tornare al rifugio Citelli e raggiungere anche a piedi i monti Sartorius per una tranquilla passeggiata (circa 8km previsti a piedi).​

Qualsiasi sia l'itinerario scelto sarà comunque un'esperienza indimenticabile.

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