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Grotta Azzurra di Mel vicino Bellino: percorso e visita

Logo Viaggiamo Viaggiamo 13/01/2021 Ilenia Albanese
Grotta Azzurra Mel percorso © Fornito da Viaggiamo Grotta Azzurra Mel percorso

Una delle bellezze naturali più suggestive nei dintorni di Belluno è la Grotta Azzurra di Mel, a cui si giunge camminando lungo un percorso facile e adatto a tutti. Una destinazione imperdibile durante le vacanze estive nel Veneto, per rilassarsi e lasciarsi incantare dalla bellezza della natura.

Grotta Azzurra di Mel: il percorso

Un angolo nascosto, dai colori accesi e dalla perfetta armonia con la natura. Questa è la grotta Azzurra di Mel, situata nell’alto Veneto, alle porte di Belluno.

Per raggiungere questa meraviglia bisogna percorrere un sentiero lungo il torrente Rui.

La grotta si presenta come una piccola cavità nella roccia, in cui cade l’acqua proveniente dalla sorgente che dà vita al corso del fiume e a splendidi bacini d’acqua dall’acceso color smeraldo.

Una caccia al tesoro immersa nella natura, ma che gratifica al termine del cammino con una vista spettacolare. Ma l’avventura parte percorrendo i primi passi del sentiero.

Il percorso dura una ventina di minuti e inizia dal castello di Zumelle.

Grotta © facebook Grotta

Il sentiero


Video: Qui il covid non esiste (Mediaset)

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Dal parcheggio del castello di Zumelle parte il sentiero, introdotto da un cartello con le immagini della grotta.

Lungo il cammino non mancano le indicazioni stradali che correggono la rotta e permettono di andare a colpo sicuro.

Il percorso inizia con una serie di scalini di terra e legno ricavati sul costone della collina. Da qui si prosegue passando all’ombra degli alberi per arrivare ad un punto in cui ci saranno 4 gradini anche questi ricavati sul terreno.

Qui bisognerà tenere la sinistra e iniziare la seconda parte del sentiero, quello lungo il torrente Rui e che condurrà alla meta finale.

Dovendo raggiungere la sorgente del torrente, una volta raggiunto il corso d’acqua basterà percorrerlo nel senso opposto alla direzione dell’acqua.

Arrivati quasi alla meta, si passerà sul lato sinistro del torrente, per arrambicarsi lungo il sentiero con l’aiuto di forte radici. Da qui si potrà ammirare lo spettacolo della grotta Azzurra e delle acque cristalline.

Due cascate alimentano il bacino d’acqua, producendo quel suono rilassante dell’acqua che cade copiosa. Ma il percorso non è giunto al termine.

Infatti, dopo aver ammirato il panorama si potrà proseguire lungo la sorgente seguendo la cascata di sinistra. Qui si incontretà un tronco disteso dove fare la classica foto di rito ma anche il vero punto della Grotta Azzurra.

Informazioni utili

Da diversi anni è stato imposto un divieto di balneazione a causa dell’eccessivo numero di turisti che ogni anno popola la grotta.

Molto importante, poi, durante il percorso, è fare attenzione alle rocce scivolose lungo il torrente.

Bisogna, perciò, indossare scarpe da trekking, evitando la suola liscia, e aiutarsi tenendosi per mano o aggrappandosi ai rami più solidi.

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