Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

L'italiano vuole viaggiare: boom di partenze nel 2018

Logo La Repubblica La Repubblica 14/02/2019
La Pieve di S. Maria a Chianni, a Gambassi Terme, lungo la Via Francigena, al confine tra le province di Firenze, Pisa e Siena. La Toscana è la meta preferita dagli italiani in primavera (foto Arturo Cocchi) © Fornito da La Repubblica La Pieve di S. Maria a Chianni, a Gambassi Terme, lungo la Via Francigena, al confine tra le province di Firenze, Pisa e Siena. La Toscana è la meta preferita dagli italiani in primavera (foto Arturo Cocchi)

Nel 2018 si stima che il numero complessivo di viaggi con pernottamento effettuati dai residenti in Italia sia pari a 78 milioni e 940 mila, valore in notevole crescita rispetto al 2017 (+19,5%) che rafforza la tendenza positiva registrata a partire dal 2016. Lo rileva l'Istat, secondo cui i circa 60,4 milioni di abitanti medi del Belpaese dell'anno scorso hanno effettuato poco meno di 1,31 viaggi a testa. L'aumento del numero è associato a una lieve diminuzione della durata media dei viaggi, che si attesta a 5,5 notti (5,7 per vacanza e 4,1 per lavoro), per un totale di 432 milioni di pernottamenti (+13,5%). Nel 2018, aumentano le vacanze lunghe (oltre quattro notti), con un trend positivo per il terzo anno consecutivo (+12,7%), quelle brevi (+19,6% rispetto al 2017) e i viaggi di lavoro (+57,7%).

Il 79,3% dei viaggi ha come destinazione principale località nazionali (+16,7%), il restante 20,7% i Paesi dell'Unione europea, registrando una notevole crescita sull'anno precedente (+31,4%). Le mete principali in Italia sono la Puglia (13,1%) e l'Emilia-Romagna (9,9%) per le vacanze lunghe estive e il Trentino-Alto Adige (31,0%) per quelle invernali. In autunno al primo posto si posiziona la Lombardia (14,2%) e in primavera la Toscana (14,1%), principale destinazione delle vacanze brevi dell'anno (16,4%).

La Francia è la destinazione preferita per le vacanze brevi all'estero (17,6%), la Spagna per quelle lunghe (12,6%) e per i viaggi di affari (12,4%). Tra i viaggi con mete extra-europee, gli Stati Uniti sono la destinazione preferita sia per le vacanze lunghe (2,4%) sia per i viaggi di lavoro (3,9%), prosegue l'Istat. Nel 2018 cresce il numero di turisti: in media, in un trimestre hanno viaggiato il 25,9% dei residenti (21,7% nel 2017). Nella stagione estiva è partita per le vacanze oltre un terzo della popolazione (+8,8% rispetto all'estate 2017). In questo periodo, la durata media si è ridotta leggermente rispetto al 2017 (7,8 notti).

Gli alloggi privati si confermano la sistemazione preferita, soprattutto per le vacanze lunghe (61,1% dei viaggi, 64,5% delle notti) mentre le strutture collettive sono più frequentate per i viaggi di lavoro (77,7% dei viaggi e 59,9% delle notti). Il 56,2% dei viaggi è prenotato direttamente (+20,5% rispetto al 2017), il 36,5% avviene senza prenotazione e solo il 6,6% tramite agenzia. Negli ultimi cinque anni, sono in costante aumento i viaggi prenotati via Internet (dal 31,8% nel 2014 al 46,0% nel 2018).

Tra le motivazioni delle vacanze, circa la metà è per riposo o svago; seguono le attività culturali (21,0%) anche se i residenti visitano, in proporzione, il patrimonio artistico, monumentale o archeologico più all'estero che in Italia (38,4% contro 16,6%).

L'auto rimane il mezzo di trasporto più utilizzato per viaggiare (59,2% dei viaggi), soprattutto per le vacanze brevi (70,8%, +28,0% rispetto al 2017). Seguono aereo (19,8%) e treno (10,0%). Nel 2018 le escursioni, cioè gli spostamenti senza pernottamento, sono 83 milioni e 594 mila (+19,5% rispetto al 2017), effettuate in Italia nel 98,5% dei casi.

Questa funzionalità non è supportata dalla versione del browser in uso. Ti consigliamo di installare la versione più recente di Internet Explorer per usare la funzionalità.
Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da La Repubblica

image beaconimage beaconimage beacon