Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Nanchino: l'altra Grande Muraglia cinese

Logo Easyviaggio Easyviaggio 09/10/2018 Laura Annese

La Cina è una terra immensa, ricca di misteri e costruzioni antichissime. Sicuramente l'opera monumentale più celebre in assoluto è la Grande Muraglia Cinese. Ma cosa provereste a scoprire che non è l'unica grande muraglia della Cina?

Siamo a Nanchino, nella provincia di Jiangsu, ex capitale della Cina e oggi secondo polo commerciale della Cina orientale dopo Shangai, e qui si cela una grande fortificazione muraria risalente al 1300, tra le meglio conservate in Cina e ingiustamente sconosciuta al turista occidentale.

La cinta muraria di Nanchino d'altro canto rappresenta uno dei principali resti storici e culturali della dinastia Ming (1368-1644) sotto la protezione dello stato. Capolavoro dell'architettura antica della Cina, con un perimetro originale di circa 35 chilometri, la cinta muraria ha un'altezza di 14-21 metri, per ben 21 chilometri oggi rimasti in piedi. Nanchino è una delle poche città in Cina che ha ancora le mura della città vecchia, e le sue mura cittadine sono le meglio conservate in tutta la nazione, seicento anni di storia spettacolarmente ancora in piedi, di gran valore di preservazione culturale.

Un po' di storia

Nel 1366 Zhu Yuanzhang, il primo imperatore della dinastia Ming, accettò il suggerimento di un cancelliere di costruire la cinta muraria di Nanchino. Dopo 21 anni di costruzione meticolosa, il muro fu finalmente completato nel 1386. Secondo i documenti storici, Zhu Yuanzhang ordinò a 118 contee di 20 stati in 5 province di fabbricare mattoni. Ogni mattone doveva pesare circa 10 chilogrammi con una lunghezza di 40-50 centimetri, una larghezza di 20 centimetri e un'altezza di 10 centimetri. I mattoni sono inscritti con i nomi dei funzionari responsabili della qualità dei mattoni. Per costruire il muro sono stati utilizzati circa 350 milioni di mattoni, tutti realizzati artigianalmente!

La cinta muraria di Nanchino era originariamente composta da quattro parti. cinta muraria esterna, cinta muraria interna, e cinta muraria imperiale e di palazzo. Nel 1390, la cinta esterna fu costruita di una lunghezza di 180 chilometri, a forma di diamante, per rafforzare le difese. Oggi di questa fortificazione non restano tracce, seppur i nomi delle diciotto porte sono ancora utilizzati per indicare i luoghi dove si trovavano. La muraglia di Nanchino che possiamo vedere oggi sono principalmente ciò che rimane della cinta interna. La città imperiale fu costruita per proteggere la città di Palazzo, che è soprannominata, come a Pechino, "Città Proibita" poiché è al centro delle quattro mura.

Costruire un monumento del genere sulla riva sud del fiume Azzurro, sotto le abbondandi piogge e sfidando la gravità delle colline non sarà certo stato semplice per l'epoca e per l'enormità del progetto. Tuttavia l'antica sapienza cinese è stata in grado di superare qualsiasi difficoltà con la propria abilità, costruendo mura con materiali appropriati al terreno e utlizzando uno schema costruttivo che potesse rispettare le caratteristiche fisiche e di posizione del sito.

Come accennato, grande importanza storica della cinta muraria di Nanchino è dovuta alle iscrizioni sui mattoni. Le iscrizioni sono di due diverse tipologie: dedicate a funzionari di alto rango o a persone comuni. I personaggi delle prime iscrizioni devono apparire belli ed eleganti, e vi possiamo riconoscere i principali stili calligrafici nella stesura dei loro nomi. Anche studiando solamente i caratteri utlizzati si può scoprire come la dinastia Ming si sia sviluppata verso un multiculturalismo. Queste iscrizioni si comportano come un registro storico, imprimendo sulle mura i cambiamenti delle dinastie, in una cronaca fondamentale per la storia di Nanchino.

Ecco perché i cittadini attribuiscono grande importanza all'opera di protezione della cinta muraria di Nanchino, le mura simboleggiano la storia della città. Il governo municipale locale ha costruito un sentiero laterale largo cinque metri alla porta di Jiefangmen per consentire ai visitatori di salire.

Seppur la pià lunga fortificazione cittadina resti quella delle mura di Xian, la Grande Muraglia di Nanchino merita di essere conosciuta e non cadere nell"oblio" che la circonda nonostante il suo grande valore storico e culturale.

Questa funzionalità non è supportata dalla versione del browser in uso. Ti consigliamo di installare la versione più recente di Internet Explorer per usare la funzionalità.
Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da Easyviaggio

image beaconimage beaconimage beacon