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"Scommetti" per la business class: ecco come volare di lusso spendendo di meno

Logo La Repubblica La Repubblica 01/09/2018 di SIMONE COSIMI
(note) - business-class-seats.jpg - 193633 - esterne-08a9229f-194e-4044-9ea7-5d1a33659382 - image/jpeg - inviato da "a.cocchi" © Fornito da La Repubblica (note) - business-class-seats.jpg - 193633 - esterne-08a9229f-194e-4044-9ea7-5d1a33659382 - image/jpeg - inviato da "a.cocchi"

Un tempo era un’eccezione, gestita in modo saltuario dalle compagnie aeree. Adesso promette di diventare un atteggiamento sempre più diffuso anche fra i viaggiatori meno smaliziati, insomma non esattamente fra i frequent flyer: “scommettere”, o almeno fare un’offerta e provare il colpaccio, per un posto da sogno in business class. O anche di più. Avendo ovviamente in mano un più economico biglietto di classe economica. Di cosa si tratta? Della possibilità che molte compagnie concedono ai passeggeri, in particolare appoggiandosi ai servizi di una piattaforma – Plusgrade – e integrandoli sui propri siti e le proprie applicazioni o provvedendo autonomamente: un’asta al buio per i posti rimasti liberi in prima classe o business class. Insomma, per un upgrade delle meraviglie.

 

Oltre una cinquantina di compagnie aeree, alcune fra le più grandi del mondo, usano già Plusgrade per gestire l’operazione di “compravendita”. Si va da Air Canada a Singapore Airlines passando per Swiss, Qantas, Lufthansa, Air New Zealand, Cathay Pacific o Virgin Atlantic e Australia. Fra queste c’è anche Alitalia. Invece di volare con i posti vuoti in business o, appunto, prima classe questi vettori ne mettono a disposizione un certo numero ai viaggiatori che hanno un posto in economy. I quali possono puntare una cifra (quasi) a scelta e sperare di risultare vincitori. Ciascuna compagnia gestisce la questione a modo suo, con regole e restrizioni spesso anche piuttosto rigide. Il più delle volte, per esempio, l’offerta non è del tutto libera ma compresa in una forchetta che spazia fra un rilancio minimo e uno massimo: insomma, difficile vincere una poltrona in prima con 10 euro ma c’è comunque la possibilità di assicurarsela a una frazione del prezzo pieno. Che può comunque voler dire qualche centinaio di euro.

 Come se non bastasse, non sempre queste regole sono esplicitate: solo poche compagnie le pubblicano per filo e per segno. E non è possibile capire quanti altri passeggeri stiano puntando a un viaggio più comodo, con ogni servizio, pasti curati e infiniti benefit, dai kit di benvenuto ai cocktail passando per accesso alle lounge in aeroporto, imbarchi prioritari e doppio bagaglio (spesso più pesante) in stiva. Dunque è complicato ma, anche, molto divertente. Se si dispone di un biglietto con una delle compagnie che permettono questa sorta di scommesse si può accedere dal sito di Plusgrade forniti del codice di prenotazione o sui siti dei diversi vettori. Ma spesso sono le aziende a contattare il viaggiatore via mail o tramite l’applicazione informandolo che, considerando il suo biglietto, se lo desidera può avanzare un’offerta. Non tutti, infatti, possono puntare: spesso se si è acquistato il biglietto tramite le cosiddette terze parti – siti di viaggi e intermediari non ufficiali – si è tagliati fuori.

 

Occhio però: una volta effettuata l’offerta, e in caso di “aggiudicazione”, la cifra puntata andrà pagata. Per questo, nel corso della procedura, occorre introdurre una carta di credito a garanzia. Di solito l’agognato esito arriva entro 24-72 ore dalla partenza, quando la compagnia ha ormai un quadro chiaro del tasso di riempimento, il cosiddetto “load factor” del velivoli, e può dunque procedere ai movimenti interni dei passeggeri. In quel caso, vincono tutti: la compagnia alza la marginalità (o almeno, contiene i danni di viaggiare con una business magari mezza vuota) e il passeggero si aggiudica un posto salatissimo a un prezzo vantaggioso. Ogni offerta vale per una persona e, quando l’itinerario include scali, per ogni singola tratta.

 

Dopo le regole, i consigli. Come fare a spuntarla e concedersi una trasferta decisamente più rilassante a un prezzo-record? I suggerimenti sono molti. Anzitutto, dimenticate di vincere con un’offerta bassa sulle rotte particolarmente ricche di persone che viaggiano per affari (New York-Londra, per esempio): di solito sono quelle in cui le classi più costose sono piene o quasi. C’è poi da farsi esperti e tenere in considerazione diversi elemento. Per esempio le dimensioni degli aeromobili e l’allestimento interno: più grande è l’aereo più poltrone (business) ci saranno da riempire. Sarebbe bene, infine, dare un’occhiata al tasso di riempimento dell’aereo consultando la mappa per selezionare il posto (di solito si può visualizzare solo la propria classe di viaggio ma è comunque un segnale). L’asta è aperta.

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