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Tra bellezze naturali, buon (issimo) cibo e trulli, la Valle d'Itria è una meraviglia da visitare

Logo Elle Elle Un giorno fa Di Redazione Digital
La Valle d'Itria in Puglia è un paradiso in cui trascorrere vacanze piene di relax: scopri le meraviglia di questa zona dai trulli alle specialità culinarie. © Martin Jung - Getty Images La Valle d'Itria in Puglia è un paradiso in cui trascorrere vacanze piene di relax: scopri le meraviglia di questa zona dai trulli alle specialità culinarie.

La Valle d’Itria in Puglia è una delle tantissime meraviglie che abbiamo nel nostro Paese. Del resto lo sappiamo che questa splendida regione italiana offre sempre spunti e motivi per un viaggio ma non possiamo dire di conoscere veramente la Puglia se non abbiamo almeno assaggiato per una volta il territorio della Valle d’Itria. Si tratta di una porzione della Puglia centrale che sta a cavallo tra la città di Bari e le province di Brindisi e Taranto. L'area coincide in gran parte con la zona meridionale dell’altopiano delle Murge e comprende, Locorotondo, Cisternino e Martinafranca.

Cisternino, uno dei borghi più belli d'Italia

Si tratta di uno dei borghi più belli e più gustosi d’Italia. Cisternino sorge in collina a seguito di un insediamento spontaneo. Tra le cose da vedere c’è sicuramente la villa comunale che offre uno sguardo sulla Valle d’Itria, mentre sul versante opposto troviamo la Chiesa Matrice di San Nicola, di origine romanica con un edificio costruito su una chiesa paleocristiana. All'interno della chiesa troviamo anche un’opera simbolo del rinascimento pugliese, la Madonna del Cardellino, realizzata da Stefano da Putignano nel 1517. Nella piazza del borgo invece, spicca la Torre dell’Orologio, simbolo della città e luogo della movida estiva. Ed è proprio dal tramonto alla sera che questa splendida cittadina cambia completamente il suo volto. Arrivare verso il tramonto e concedersi un aperitivo in piazza dell’Orologio è un must, ed è assolutamente obbligatori poi rimanere a cena, visto che quasi tutte le macellerie della città si trasformano in piccoli ristorantini. Ogni vicolo del borgo si riempie di un inebriante odore di carne alla brace con le bombette pugliesi a farla da padrone.

Locorotondo, il paese simbolo della Valle

Un paesino con casse basse imbiancate a calce su un cocuzzolo che sovrasta la valle d’Italia. Tra le tappe obbligatorie in questo splendido borgo ci sono sicuramente la villa Comunale, con una vista che permette di ammirare una distesa di ulivi secolari e trulli che rappresentano alla perfezione la Valle d’Itria. Ma non si può dimenticare la maestosa Chiesa di San Giorgio Martire edificata alla fine del 1700 e con un campanile di quasi 50 metri. Mentre è decisamente meno appariscente la Chiesa di Santa Maria della Greca con le sue forme romaniche, che risale alla fine del 1400.

Martina Franca, la città del capocollo

Altra tappa imperdibile nella Valle d’Itria è Martina Franca, una città trecentesca che sorge proprio in mezzo alla Valle e nel cui territorio troviamo anche il bosco delle Pianelle. Le prime cose da visitare sono la Chiesa di Sant’Antonio, subito prima di arrivare nel centro storico dominato dal palazzo Ducale che ospita anche il Municipio, un edificio maestoso con una facciata dallo stile barocco diviso da una lunga balconata. Infine, sempre in tema di architettura barocca non possiamo tralasciare la Basilica di S. Martino costruita intorno alla metà del ‘700. Ma sempre rimanendo in tema di bellezza e bontà, non possiamo non segnalare anche uno dei fiori all’occhiello di questa cittadina: il capocollo di Martina Franca.

Bosco delle Pianelle, per gli appassionati di grotte

A pochi passi dal centro di Martinfranca, troviamo anche questi 600 ettari di area boschivi divenuti una riserve naturale che è possibile visitare sia a piedi che in bicicletta. Si tratta di un bosco ricco di grotte e le due Gravine principali sono Gravina Pianelle e Gravine del Volo che possono arrivare fino a 100 metri di profondità.


Video: La Cascata delle Marmore (Mediaset)

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