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Tutta la lentezza del Giappone e del Passato. Una vacanza nell'hotel più antico del mondo

Logo La Repubblica La Repubblica 5 giorni fa di MICOL PASSARIELLO
© Fornito da La Repubblica

Ha mille e trecento anni, ma se li porta benissimo. L’hotel più antico del mondo si trova in Giappone e risale a secoli fa. Fu costruito nel lontano 705 alle pendici delle Akaishi Mountains, le Alpi giapponesi, nella prefettura di Yamanashi, nel paese di Hayakawa. Iscritto nel Guinness dei primati per via dei suoi anni, il Nishiyama Onsen Keiunkan, questo il nome dell’albergo, ha una storia lunga quanto la famiglia che l’ha fondato: è gestito dalla stessa famiglia da ben cinquantadue generazioni.

Quando nacque, l’hotel era solo una locanda per viandanti di passaggio. A volerla era stato Fujiwara Mahito, figlio di un aiutante dell’Imperatore Tenji, che aveva pensato bene di aprire questo raffinato ryokan in una posizione strategica, a tre chilometri sia dalle sorgenti termali di Narada, che garantivano acqua calda tutto l’anno, sia dal santuario di Iwaya, meta molto gettonata di pellegrinaggi. Nel corso della sua storia, l’albergo ha ospitato anche ospiti illustri, tra cui tanti imperatori e Ieyasu Tokugawa, il fondatore della terza dinastia dello shogunato giapponese.Ristrutturato vent’anni fa, questo tradizionale hotel termale mantiene vive le sue origini mostrando i dettami architettonici di un autentico ryokan. Ma il Nishiyama Onsen Keiunkan non è solo un edificio antico da visitare come monumento storico. Perché è tuttora un albergo funzionante, a tutti gli effetti, con trentasette camere. Nell'hotel più vecchio del mondo, infatti, si può ancora prenotare una camera e passare una vacanza, sperimentando l’accoglienza tradizionale che la famiglia ha tramandato di generazione in generazione.

Le camere hanno pavimenti formati da tatami, con il bagno all'esterno, porte scorrevoli fatte di pannelli in carta di riso che danno su una loggia, interni minimal e arredi essenziali in legno, con futon, tavolo chabudai e balcone con vista sulle montagne e sul fiume. Le stanze sono spoglie, ma hanno tutte il tokonoma, nicchia di abbellimento in cui vengono esposte sculture e composizioni ikebana. Di solito l’asa gohan, cioè la prima colazione, e la cena vengono serviti in camera. C’è un bel giardino con un piccolo padiglione dedicato alla cerimonia del tè e quattro magnifiche piscine termali calde, riempite con le ricche acque delle vicine sorgenti di Narada. Ci sono anche due onsen comuni coperti, sempre con acque termali. Queste vasche sono la vera forza del ryokan, grazie alle acque ricche di minerali, curative per mente e corpo.Ancora oggi questo straordinario pezzo di storia è preso d’assedio da turisti, curiosi e giapponesi in cerca di soggiorni termali. Per provare la tipica ospitalità giapponese basta andare sui vari siti di booking e prenotare una delle trentasette camere disponibili nel Nishiyama Onsen Keiunkan. Unico dettaglio: il prezzo. E si perché vivere un’esperienza nell’hotel più antico del mondo ha costi da capogiro. Ammesso che si trovi posto (l’albergo è sempre pieno), il prezzo per una notte in questo posto mitico costa circa 400 euro. Niente male per un ryokan.

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