Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Carabiniere ucciso, il "mediatore" Brugiatelli: "Ancora sento le urla di quella notte"

Sergio Brugiatelli è l'uomo a cui la sera dello scorso 25 luglio in piazza Mastai a Roma i due giovani americani Gabriele Natale Hjorth e Finnegan Elder Lee si avvicinarono per acquistare della sostanza stupefacente. Da quel primo contatto si innescò la vicenda che ha poi portato all'omicidio del brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega e di cui adesso si celebra il processo. "Gli devo la vita a Mario, se non fosse stato per lui avrei fatto di testa mia e sarei andato da solo. Oggi non sarei qui", racconta Brugiatelli ai cronisti al termine dell'udienza che lo ha visto testimoniare e ricostruire quella notte. "Da dove ero io sentivo le urla. 'Fermo, fermo, aiuto'. Quando tornò il collega di Cerciello (Andrea Varriale, ndr) mi disse che era stato accoltellato - prosegue Brugiatelli -. Ancora oggi sento quelle urla e quando posso accendo un lumino per Cerciello e gli mando una preghiera".di Francesco Giovannetti
image beaconimage beaconimage beacon