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Sorpresi con il piccone in mano: arrestata la banda del buco

Oscar senza sorprese: vincono “Spotlight”, “Mad Max: Fury Road”, Di Caprio, Morricone.

Vince il film ‘Il caso Spotlight’ nella notte delle stelle a Los Angeles. Con ‘Spotlight’ il regista Thomas McCarthy evoca la tremenda accusa lanciata contro la Chiesa Cattolica degli Stati Uniti. All’alba del secolo il quotidiano statunitense ‘The Boston Globe’ diede una lezione magistrale di giornalismo d’inchiesta smascherando gli abusi dei preti pedofili nella diocesi di Boston. In una cerimonia in cui molti dei pronostici sono stati confermati, vince il film di maggiore peso morale. Contemporaneamente i grandi aspiranti all’Oscar come Leonardo Di Caprio (‘The Revenant’) e Ennio Morricone ottengono il meritato riconoscimento. Morricone vince l’Oscar per la miglior colonna sonora cioè le musiche di ‘The hateful eight’, film di Quentin Tarantino. Mark Rylance è invece l’attore non protagonista che incassa il premio per la sua performance ne ‘Il ponte delle spie’ di Spielberg. La migliore delle attrici protagoniste è la statunitense Brie Larson col caustrofobico ‘Room’. Mentre la non protagonista è Alicia Vikander con ‘The Danish girl’. (function(d, s, id) (document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’));Oscar-díjátadó 2016:Néhány fotó a vörös szőnyeges bevonulásról és a gáláról.(fotók: REUTERS)Közzétette: euronews – 2016. február 28. ll film ungherese ‘Il figlio di Saul’ vince l’Oscar della pellicola straniera. ‘Inside out’ è il miglior film d’animazione e intanto ‘Mad Max: Fury Road’ incassa 6 Oscar fra le categorie tecniche. Il successo di critica e pubblico lo aveva portato fino al Dolby Theatre di Los Angeles e i giurati lo hanno premiato proprio per la perizia con cui gioca con le immagini. Al suo interno si agita un repertorio da paccottiglia: il misticismo da kamikaze, i souvenir dell’arianesimo e del Walhalla, il folklore heavy metal che diventano tutti elementi dosati dalla rutilante messainscena firmata George Miller. La battaglia permanente che si consuma in un deserto post apocalittico ha spalancato all’opera le porte del successo.

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