Usando questo servizio e i contenuti correlati, accetti l'utilizzo dei cookie per scopo di analisi e per fornire contenuti e annunci personalizzati.
Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.
SUCCESSIVO
GF Vip2, svelati i nomi dei concorrenti

Extrasistoli: quando sono normali e quando bisogna preoccuparsi?

Un vuoto a livello del torace. È questa la sensazione che si avverte quando si verifica un'extrasistole, ovvero un battito cardiaco anticipato, un'aritmia semplice che può avere qualsiasi persona a qualsiasi età, anche un bambino. Di per sé, le extrasistoli non costituiscono nessuna gravità perché «non sempre sono segnali di una patologia cardiaca - spiega Giampaola Guido, specialista in cardiologia e consulente del Centro Diagnostico Italiano (puoi chiederle un consulto qui) - tuttavia, spesso complicano delle situazioni extracardiache». Quali sono i casi in cui si possono verificare le extrasistoli e non bisogna allarmarsi? E quando, invece, è il caso di preoccuparsi e fare degli esami? Tutte le risposte nella videointervista. Giulia Masoero Regis TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE Battiti irregolari: cosa fare quando il cuore perde il ritmo Gran Bretagna: la dieta salva-cuore è quella mediterranea Il cuore dei centenari sta meglio di quello dei 75enni Extrasistole: cos’è, i sintomi, le cause e le cure Stai seduto più di 10 ore al giorno? Il tuo cuore è a rischio Max Pisu: ho un difetto al cuore ma corro e sto benissimo

PLAYLIST

Video di oggi

image beaconimage beaconimage beacon