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Nissan Leaf | Un'elettrica adulta e non più fumettosa [Video]

Logo Automoto.it Automoto.it 17/10/2018 Luca Bordoni
© Moto.it

Intro

Se le prime elettriche erano fumettose e rappresentavano un esercizio di stile più che vere alternative alle auto con motore termico, nel tempo si è costruito uno scenario completamente nuovo, e la nuova Nissan Leaf è oggi una vettura adulta, pronta, e capace di emettere zero grammi di CO2 per chilometro percorso

Esterni

Adulta, scrivevamo poco sopra. Lo è per davvero: le misure sono da segmento C, ma sono soprattutto i comparti anteriori e posteriori ad avvicinarla alle vetture "normali", e quindi più in linea con gli stili classici e tipici dei gusti europei. Davanti il cofano punta morbidamente verso il basso, dove l'emblema Nissan copre il radar utile per i sistemi Propilot. La tecnologia a LED della firma luminosa abbellisce ulteriormente l'idea di insieme, e la colorazione bicromatica tetto-carrozzeria si estende fino al bagagliaio, con un posteriore meno abbondante del passato e più ammiccante, dove spiccano l'apertura manuale del portellone e uno spazio più che sufficiente. L'ingresso è keyless, i cerchi da 17 pollici. Lo sportellino per la ricarica, a differenza di alcune vetture elettriche, si trova all'anteriore, davanti al cofano. Una volta aperto, dal telecomando o dall'interno della vettura (spenta) ci si trova davanti a due prese, di tipo 2 o con standard CHAdeMO. Dalle colonnine di ricarica fast si passa da zero a 80% in trenta minuti, da quelle "normali" a 6.6 KW si ricarica in 90 minuti, mentre servono circa 13 ore per ricaricare da zero con la presa di casa a 3 KW. La batteria è da 40 KW/h.

Interni

Qualche tangibile passo in avanti c'è, e investe in misura pesante non solo i materiali quanto la dotazione di bordo. Anzitutto i sedili: morbidi e comodi, regolabili manualmente ma riscaldabili e rinfrescabili (posteriore compreso), in pieno stile elettrico. In più, la plancia ha la sola pecca di offrire un'alternanza di materiali non sempre convincente al 100%. D'altronde ci troviamo seduti in una vettura giapponese, che offre grande attenzione al sodo, lasciando a margine qualche fronzolo. Eppure, il miglioramento si nota, e passa anche da qualche declinazione puramente di stile, come le impunture a vista. Al centro della plancia prende posto il display touchscreen che ospita un sistema infotainment migliorato rispetto a quello, per esempio, di X-Trail, l'ultima Nissan testata per Automoto.it. Nuova release software, nuove voci e possibilità, ma sistema operativo ancora lento, con il risarcimento offerto dalla compatibilità con Android Auto e Apple Carplay.

L'infotainment si gestisce anche dalle razze, soprattutto quella di sinistra, che ci permette di accedere alle voci più usate, ma in caso di utilizzo di Android Auto e Apple Carplay è la voce a fare la differenza, con i comandi selezionabili direttamente, senza dover staccare le mani dal volante. Ovviamente, il display centrale offre una miriade di informazioni legate all'universo elettrico, dal consumo al nostro comportamento, fino alla ricerca della colonnina più vicina. Lo spazio a bordo non è poco, ma parte dell'abitabilità è penalizzata dal posizionamento delle batterie, che sotto i nostri piedi alzano il pavimento tenendoci più in tensione con le gambe. Altro scotto da pagare è il volante che non ha escursione in profondità. Se siete alti avrete qualche difficoltà a posizionare la gamba destra senza andare a sbattere contro il tunnel o contro la corona. Chi siede dietro trova spazio, soprattutto per la testa, ma agganci isofix non praticissimi. Il bagagliaio garantisce 435 litri di carico utile, ed è ben organizzato ma con una soglia di carico leggermente elevata. Soprattutto, è l'altezza di sponda a essere rilevante. Attenzione infine alla presenza del subwoofer Bose, che limita, ma di pochissimo, la dimensione del bagagliaio (405 vs 435 litri).

© Fornito da Automoto.it

Motori e Sensazioni di guida (cambio frizione sterzo)

150 CV, 320 Nm di coppia disponibile subito, il motore di Nissan Leaf ci garantisce un'autonomia che va da 220 a 300 chilometri a seconda della nostra capacità di guidare green e a seconda degli scenari in cui la immergeremo. Come sempre le prestazioni non mancano: si passa da zero a cento in 7.9 secondi, e si raggiunge una velocità massimo autolimitata di 144 chilometri orari. Misure e numeri interessanti per una vettura elettrica che oggi può garantirsi un'autonomia interessante. Lo sterzo è in linea con le misure della vettura, l'assetto è neutro e certamente non nervoso. I fruscii aerodinamici non sono così tangibili, al netto del fatto che nell'abitacolo entrerà solo quel rumore, vista l'assenza del motore termico. Consigliabile soprattutto per una guida cittadina o dove comunque non si debbano raggiungere velocità elevatissime, che rappresentano ancora il vero tallone d'Achille delle elettriche, Nissan Leaf si adatta morbidamente alle nostre esigenze, tanto che se disattiviamo la modalità Eco la vettura si spinge in avanti con una aggressività tangibile; soprattutto, è possibile guidare Leaf con un solo pedale, quello dell'acceleratore. Se infatti attiviamo la modalità e-Pedal, il freno motore si aziona non appena rilasciamo l'acceleratore, arrestando completamente la vettura in spazi molto ridotti. La rigenerazione è completa, si evita di andare a forzare la frenata meccanica, e si ha un notevole risparmio di energia. Il passaggio da frenata rigenerativa a meccanica non sempre è fluido, e a volte il freno appare un filo più gommoso di quanto ci saremmo aspettati. Se uniamo la tecnologia e-Pedal alla Propilot, possiamo dire che Leaf ha fatto un balzo in avanti notevole. Grazie agli ausili attivi alla guida, infatti, possiamo puntare a mantenere la traiettoria che vogliamo, grazie al cruise control adattivo, alla protezione dell'angolo cieco, e all'assistente di corsia attivo.

Sistemi sicurezza attivi e Altri optional

Oltre a quelli citati poco sopra, non va dimenticato il Propilot Park, che ci consente di entrare e uscire con agilità da ogni parcheggio. Tra gli altri optional, da citare il climatizzatore automatico e la telecamera a 360 gradi, con linee di stitch abbastanza precise.

Target, prezzi e conclusioni

Si parte da 34.000 euro, e si giunge fino a 42.000 per mettersi in garage la nuova Nissan Leaf. Vettura elettrica per driver 2.0, dove 2.0 non significa evoluti rispetto a chi guida una vettura normale, ci mancherebbe altro, ma semplicemente significa driver interessati a valutare un nuovo modello di mobilità. Ideale in ambito cittadino, soffre in una certa misura la velocità, anche in ambito di ricarica, come riportato da più di un utente in quella diventata famosa come Fast Charge Gate (guardatevi il video per capire di cosa parliamo). Il fatto però che Nissan Leaf sia pronta per il futuro lo dice anche la tecnologia Vehicle to Grid, grazie alla quale potrebbe mettere a disposizione la propria batteria per alimentare una rete elettrica. Non è capacità da tutti.

Pro e Contro

  • Pro: + Autonomia + e-Pedal + Tecnologia a bordo + Dinamica di guida
  • Contro: - Volante senza escursione in profondità - Qualche materiale della plancia

Scheda

Motore In prova: elettrico

Potenza: 150 cavalli

Coppia: 320 Nm

Cambio: assente

Trazione: anteriore

Autonomia: da 220 a 300 chilometri reali, misurati con guida mista in città e in percorsi autostradali

Emissioni CO2 per km: 0

Prestazioni:

Velocità Massima: 144 chilometri orari autolimitati

0-100: 7.9 secondi

Misure:

Lunghezza/Larghezza/Altezza in cm: 448/179/154

Passo: 270 centimetri

Bagagliaio: 435 litri

Pneumatici: 17 pollici

Peso: 1610 chilogrammi

Scegli tu!
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