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Le migliori pizzerie del mondo? Non sono a Napoli ma a Caserta e provincia

Logo La Repubblica La Repubblica 24/07/2019 di LARA DE LUNA
La margherita di Ciro Salvo, terzo classificato, miglior pizzeria in Europa e Miglior pizzeria napoletana fuori dall'Italia © Fornito da La Repubblica La margherita di Ciro Salvo, terzo classificato, miglior pizzeria in Europa e Miglior pizzeria napoletana fuori dall'Italia

C'è chi li chiama Oscar della pizza, chi parla di censimento dei migliori locali (per qualità generale) del settore, chi vede questa classifica come un faro per orientarsi tra le pizzerie in Italia (e non solo). Chi li critica. Quale che sia il nome usato e l'opinione personale, 50Top Pizza, la guida online gratuita di settore giunta al suo terzo compleanno, ha riunito al teatro Mercadante di Napoli, dopo un lavoro lungo un anno, la crème del settore e ha stilato una classifica destinata a far parlare di sé. A vincerla, due pizzaioli che hanno consacrato Caserta come città della pizza contemporanea: Francesco Martucci e Franco Pepe

Un censimento di oltre mille locali che ha portato gli ispettori della guida - impegnati in un lavoro volutamente e totalmente anonimo - a girare tutto il Paese per poter dare una fotografia quanto più possibile fedele e coerente con quello che è il mondo pizza. Un microcosmo variegato, che parte sicuramente dalla pizza napoletana - categoria che è anche in un premio speciale: la migliore pizzeria nel mondo fuori dall'Italia, ovvero 50 Kalò London di Ciro Salvo - ma da questa va oltre, fino a raccontare del fenomeno pizza romana, di quella cosiddetta gourmet di matrice veneta, ma anche e soprattutto l'esplosione della pizza contemporanea, di stile napoletano ma lontana dai dettami del disciplinare Stg. Una pizza-fotografia, quella portata a termine da curatori e ispettori di 50Top Pizza, che piace a molti e abbraccia tutti, soprattutto tutti i dialetti, andando molto lontano dai confini della tangenziale di Napoli; una volta al di là di questo limite ultimo era impossibile trovare una buona pizza, oggi su 50 pizzerie considerate eccellenti, solo 17 sono in Campania. 

Mito oramai sfatato, anche grazie a questa guida, se il vincitore del premio Pizzaiolo dell'anno - uno dei più ambiti, insieme ovviamente al podio - è Pier Daniele Seu, che con la sua Seu Pizza Illuminati, tra Viale di Trastevere e via Portuense nella Capitale, porta a tavola una pizza che è romana senza parlare romano - come stile -, diventando paradigma del lavoro fatto da 50Top Pizza. Una fotografia il più realistica possibile del cibo tondo più famoso di tutti e di quello che gli gira intorno: oli, vini, frittatine di pasta - anche questo premio va alla provincia di Caserta, la città che domina tutto, con la Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 di Aversa - e "Proposta gluten free". Senza dimenticare la pizza vegana (la "crucifere, crema di senape e nocciole" di Pier Daniele Seu). Una vera fotografia democratica di un mondo per sua natura estremamente variegato, che continua a crescere esponenzialmente e può ripartire da questi due ragazzi di provincia che sono arrivati in cima al mondo.

Di seguito la classifica delle prime 50 pizzerie d'Italia: 

Primo posto parimerito- I Masanielli di Francesco Martucci, Caserta / Pepe in grani, Caiazzo (CE)

3- 50 Kalò, Napoli

4- Pizzeria Gino Sorbillo ai Tribunali (Premio Modello d’ispirazione)

5- I tigli, San Bonifacio (VR)

6- Francesco&Salvatore Salvo, Napoli (Pizza dell’anno: la Cosacca)

7- Pizzaria La Notizia 94, Napoli

8- Seu Pizza Illuminati, Roma (Pizza Vegana dell’anno) (Premio pizzaiolo dell’anno)

9- Casa Vitiello, Tuoro (CE)

10- La Gatta Mangiona, Roma

11- Pizzaria La Notizia 53, Napoli

12- Renato Bosco pizzeria, San Martino Buon Albergo (VR)

13- Starita a Materdei, Napoli

14- Berberè, Castel Maggiore (BO) (Migliore carta dei vini)

15- Da Zero, Milano

16- Francesco&Salvatore Salvo, San Giorgio a Cremano (NA)

17- Cocciuto, Milano (Premio performance dell’anno. new entry più alta)

18- La Masardona, Napoli

19- Patrick Ricci, Terra, grani, esplorazioni, San Mauro Torinese (TO)

20- Pignalosa Pizzeria, Salerno

21- 10 Diego Vitagliano, Bagnoli (NA) (Premio miglior proposta Gluten FREE)

22- Pizzeria Apogeo, Pietrasanta (LU)

23- ‘O scugnizzo, Arezzo (Migliore Carta delle birre)

24- In Fucina, Roma

25- Da Attilio, Napoli

26- O’ Fiore mio, Faenza (Migliore carta degli Oli)

27- Carlo Sammarco pizzeria 2.0, Frattamaggiore (Premio frittatina dell’anno)

28- Tonda, Roma

29- Da Lioniello, Succivo (CE) (Premio novità dell’anno)

30- Pizzeria da Ezio Alano di Piave (BL) (Premio innovazione e sostenibilità)

31- Piccola Piedigrotta, Reggio Emilia

32- Dry, Milano

33- I Masanielli di Sasà Martucci- Caserta

34- Grigoris, Mestre

35- Officine del cibo, Sarzana (SP)

36- Fandango Racconti di grano, Scalera (PZ)

37- Enosteria Lipen, Triuggie (MB)

38- Giangi Pizzeria Gourmet, Arielli (CH)

39- Frumento, Acireale

40- Framento, Cagliari

41- La Braciera, Palermo

42- Marghe, Milano

43- Osteria di Birra del borgo, Roma

44- Osteria Pizzeria Per Bacco, La Morra (CN)

45- 400gradi, Lecce

46- Pupillo Pura Pizza, Priverno (Premio Identità Territoriale)

47- Lievito Madre al Duomo, Milano

48 - Isabella De Cham Pizza Fritta, Napoli

49- Pizzeria Mamma Rosa, Ortezzano Marche

50- Sbanco (Miglior Fritto), Roma

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