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Borse europee deboli, attesa per i dati Usa. Euro/dollaro sui massimi da 2 mesi

Logo Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore 13/01/2022 di Chiara Di Cristofaro e Stefania Arcudi
© Fornito da Il Sole 24 Ore

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Prevale la cautela sui mercati finanziari europei, con l'Asia in rosso e il dollaro sotto pressione e sui minimi da due mesi. Il dato sull’inflazione negli Stati Uniti relativa al mese di dicembre, attestatasi al 7% (il livello più alto dal 1982 e oltre il 6,8% di novembre), non ha spaventato i mercati e ha confermato agli investitori le parole del presidente della Fed Jerome Powell, cioè che la Banca centrale punta a frenare l'aumento dei prezzi senza danneggiare l'economia e che ogni mossa sarà parametrata all'andamento dei dati e della ripresa. L'attenzione torna ora sull'aumento dei contagi di Covid-19, che ha pesato soprattutto nella seduta di Tokyo, e sulle ripercussioni sull'economia. In Cina hanno deluso soprattutto i dati sui prestiti bancari, scesi più del previsto.

Sull'azionario milanese saranno ancora da seguire i titoli bancari a partire da Unicredit, dopo lo scivolone della vigilia. Attenzione anche a Diasorin nel comparto farmaceutico dopo che la società ha annnunciato un nuovo test molecolare Simplexa a uso ricerca che include le varianti con mutazione Omicron.


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L'inflazione Usa ha rispettato le attese, pur segnando un balzo del 7% nel mese di dicembre, a livelli che non si vedevano dai primi anni 80, e questo è bastato per far ripiegare il dollaro sui minimi da metà novembre. Ne ha approfittato l'euro, tornato a 1,1453 sul biglietto verde. Dollaro in calo anche contro yen intorno a quota 115.

La Borsa di Tokyo chiude in calo, con l'indice Nikkei che segna -0,96% a 28.489 punti. La Borsa aveva già aperto in ribasso, nonostante l'andamento positivo di Wall Street di mercoledì 12 gennaio, con gli investitori giapponesi preoccupati per il rapido aumento dei casi Covid. Più di 2.000 casi positivi sono stati registrati mercoledì a Tokyo, oltre cinque volte in più rispetto a una settimana prima, e la capitale giapponese si prepara, secondo alcuni media, ad aumentare l'allerta al secondo livello più alto su una scala di quattro. L'indice Topix ha perso lo 0,68% a 2.005,58 punti.

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