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Europa in equilibrio dopo il super-giovedì. A Milano scatta Diasorin

Logo Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore 11/06/2021 di Stefania Arcudi e Andrea Fontana
© Fornito da Il Sole 24 Ore

Avvio in equilibrio per gli indici delle Borse europee, dopo una seduta segnata negli Stati Uniti dai nuovi record dell'S&P500 (che ha chiuso a +0,47%) e dal rendimento del decennale americano ai minimi da tre mesi (sotto 1,45%). I dati dell'inflazione americana di maggio hanno da una parte mostrato un rialzo importante (+5% annuo) ma hanno fatto emergere elementi che fanno credere a una impennata temporanea e non in grado di far cambiare strategia alle banche centrali.

Dopo il "super giovedì" caratterizzato dagli appuntamenti con i dati Usa e con la Bce, che si è confermata "colomba" anche davanti a previsioni aumentate di crescita e inflazione, la seduta odierna guarderà soprattutto alla fiducia dei consumatori americani. A Piazza Affari, dove il FTSE MIB è poco mosso, scattano i farmaceutici, con Diasorin e Recordati in prima fila.

Sul mercato valutario l'euro/dollaro torna a un soffio da quota 1,22 (1,2191) mentre il petrolio è in leggero calo pur mantenendo quota 70 dollari nel Wti luglio e muovendosi in area 72,40 nel Brent agosto.

Giovedì seduta in rialzo a Wall Street, con record intraday e in chiusura per lo S&P 500. Gli investitori attendevano le richieste dei sussidi di disoccupazione e, soprattutto, il dato sui prezzi al consumo (Cpi), uno dei più monitorati per valutare l'inflazione: a maggio, i prezzi sono aumentati dello 0,6% rispetto ad aprile e del 5% rispetto a un anno prima, il passo più veloce dall'agosto 2008, a dimostrazione della ripresa economica; il dato "core", ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è cresciuto mensilmente dello 0,7% e del 3,8% annualmente, il maggior rialzo dal giugno 1992. Il dato di maggio, pur superiore alle attese, non spaventa gli investitori: la Federal Reserve, che ha adottato una politica molto accomodante per aiutare la ripresa economica, liquida questi aumenti come rialzi provvisori e non si attendono novità dal prossimo incontro del Federal Open Market Committee (Fomc), il braccio di politica monetaria della Fed, previsto il 15-16 giugno.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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