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Luce e gas verso il mercato libero: un'app aiuta a cambiare fornitore

Logo La Repubblica La Repubblica 18/09/2020 di ERIKA TOMASICCHIO
© Fornito da La Repubblica

Destreggiarsi tra le tante offerte luce e gas del mercato libero per cercare di risparmiare è impresa tutt'altro che semplice. Ci verrebbe la tentazione di delegare tutto a terzi, e non pensarci più. Ora è possibile grazie a un'app a cui possiamo affidare la 'gestione' delle nostre utenze. Si chiama ‘Mister Bolletta’ e promette di alleggerire le nostre fatture inserendoci in un gruppo di acquisto dell'energia, tramite il quale accedere alle migliori tariffe del mercato libero. E, se i prezzi dovessero cambiare o le condizioni diventare meno appetibili, trasferirci a un altro fornitore più conveniente. L'intuizione è di due ex manager del settore insieme a un esperto di nuove tecnologie, ideatori di una startup che si propone come intermediario tra consumatore e compagnie.

Un broker del mercato energetico

L'idea nasce nella mente di tre soci, Roberto Gilardi, Matteo Piasini e Luca Prazzoli, che insieme fondano la startup ‘Broken Arrow’ circa un anno fa. L'obiettivo è rivolgersi a consumatori e piccole imprese in difficoltà nell' orientarsi tra le tante offerte del mercato libero, creando un intermediario di fiducia che possa anche tutelarne i diritti e negoziare servizi aggiuntivi (come ad esempio aumenti di potenza). Anche in vista del passaggio obbligatorio al mercato libero luce e gas previsto per le famiglie dal primo gennaio 2022. "Oggi c’è grande confusione sul mercato. Le componenti fisse fanno salire molto il prezzo delle bollette, anche se in casa consumiamo poco. Le fatture sintetiche non riportano alcune informazioni, inoltre è molto complicato per l’utente medio, piuttosto inesperto, muoversi tra oltre 700 fornitori e circa 1000 offerte. Perciò ci siamo detti: perché non fare qualcosa di semplice e immediato per guidare il cliente nel percorso di scelta? E così è nata l’app, già scelta da 1500 persone" spiega a Repubblica.it Matteo Piasini.

Come funziona il gruppo d’acquisto

Dopo aver scaricato l'applicazione per dispositivi mobili (disponibile per iOS e Android da febbraio) ed essersi registrati, è necessario inviare l'immagine o una copia in pdf delle proprie bollette di luce e di gas. A quel punto si procederà alla firma, sempre in digitale, del mandato con cui si autorizza Mister Bolletta ad aderire a nuovi contratti di fornitura per nostro conto. Saremo a quel punto inseriti in un gruppo di acquisto, con la sostituzione immediata del nostro fornitore con il più conveniente del momento. Ma anche il più green: l'app sottoscrive solo forniture di energia da fonti rinnovabili. Nel frattempo il sistema continuerà a monitorare il mercato energetico, e appena individuata un'offerta migliore (non prima di 45 giorni) cambierà di nuovo compagnia di gas e luce all'utente, informandolo con una notifica nell’ultima decade del mese. "Quando il cliente firma il mandato, viene subito effettuata un'analisi a partire dalla sua fattura, tramite la quale viene elaborato "l'attestato di risparmio", cioè la stima del risparmio annuale che potrà ottenere. Non è un numero approssimativo, ma una previsione basata su dati reali".

Un sistema basato sulla fiducia

Si tratta in ogni caso di un sistema basato sulla fiducia. Allo stato attuale, purtroppo, non c'è modo per il consumatore una volta firmato il mandato, di comunicare le sue esigenze a Mister Bolletta. “In futuro aggiungeremo la possibilità di segnalarci l’eventuale volontà di cambiare compagnia. Per ora l’unica possibilità per chi non è soddisfatto è revocare il mandato in qualsiasi momento, senza pagare penali, sempre tramite l'app” prosegue il fondatore. Il quale rassicura: "Scegliamo le compagnie non solo in base al prezzo, ma anche alla serietà. Ad oggi sono circa dodici i fornitori selezionati e garantiamo un risparmio al 95% ai nostri utenti. La fiducia si costruisce nel tempo: quando si accorgono che il risparmio è davvero quello che si aspettavano, ci affidano altre utenze o ci presentano altri amici" prosegue. La startup (i cui proventi derivano da una piccola fee pagata dalle compagnie, ndr) si propone inoltre una funzione di tutela in caso di truffe, raggiri o scarsa trasparenza: “Ci assicuriamo che il fornitore mantenga le promesse controllando i flussi delle fatture, tramite un sistema di intelligenza artificiale. Stiamo attenti inoltre che la fatturazione avvenga su consumi effettivi e non presunti” conclude Piasini.

Lo smart working pesa sulle bollette

La necessità di risparmiare è ancora più sentita quest'anno, con la diffusione dello smart working e, durante gli ultimi mesi di chiusura delle scuole, dell’apprendimento a distanza. Trascorrere più ore in casa, utilizzando gli elettrodomestici, ha avuto come conseguenza un aumento dei costi delle bollette di luce e gas. Uno studio del comparatore SOStariffe.it ha stimato - basandosi su dati Arera di marzo - che una famiglia di quattro membri con forniture di luce e gas nel mercato tutelato avrebbe speso in media quest’anno, se non ci fosse stato il lockdown) 1097 euro di gas e 550 di luce. Lo smart working potrebbe invece comportare, per lo stesso nucleo familiare, un incremento medio rispettivamente del 32,4% delle bollette della luce e del 31,9% di quelle del gas.

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