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Reddito di cittadinanza: quasi il 60% dei beneficiari sotto i 500 euro

Logo Lettera 43 Lettera 43 19/04/2019 Lettera43
Tridico dell'Inps ha spiegato a chi è andato il reddito di cittadinanza. © News 3.0 Tridico dell'Inps ha spiegato a chi è andato il reddito di cittadinanza.

Il presidente dell'Inps Pasquale Tridico da Crotone, dove ha inaugurato i nuovi ambulatori medici dell'Istituto, risponde alle polemiche sollevate da alcuni cittadini che si sono lamentati di aver ricevuto solo 40 euro per il reddito di cittadinanza. «Polemiche che creano sconforto», ha commentato il grillino. «Girano tante falsità. Solo il 7% di chi ha ottenuto il reddito di cittadinanza ha avuto tra 40 e 50 euro. Sono appena 30 mila persone. Il 71% ha avuto 400 euro e il 21% tra 750 e 1.380 euro». Tridico, che è stato ispiratore della norma cavallo di battaglia del Movimento 5 stelle, ha quindi evidenziato il lavoro svolto dall'Inps: «Questa misura ha avuto un successo enorme. In appena un mese 800 mila domande. Per il Rei erano 80 mila. L'Inps ha dato risposte in un mese in modo efficiente».

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IL 7% DELLE DOMANDE COMPRESO TRA I 40 E I 50 EURO

«Quasi 337 mila degli importi erogati per il reddito di cittadinanza, pari al 71% delle prime 472.970 domande elaborate dall'Inps, superano i 300 euro», conferma l'Inps in una nota sulle fasce di importo dei pagamenti finora elaborati per il reddito di cittadinanza. «Il 50% è compreso nella fascia tra 300 e 750 euro, mentre oltre i 750 euro si attesta il 21% delle somme in pagamento. Soltanto il 7% è compreso nella fascia tra i 40 e i 50 euro». Dalla tabella emerge anche che il 58% delle prime 472.970 domande ha importi sotto i 500 euro. La fascia più ampia è quella compresa tra i 300 e i 500 euro (il 29,2%), che equivale a quasi 138 mila domande (137.983). Mentre il rimanente 42% è superiore ai 500 euro con la fascia maggiore tra i 500 e i 750 euro che con 97.493 assegni equivale al 20,6% del totale.

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LA SOLIDARIETÀ DI TRIDICO ALLA SOCIAL MEDIA MANAGER

Il presidente Inps ha poi espresso la sua solidarietà per la collega autrice dei commenti sulla pagina Facebook dell'Istituto che hanno sollevato un vespaio di polemiche per i toni giudicati sopra le righe e poco istituzionali. La donna, una funzionaria, a causa dello stress è finita all'ospedale. «Non è una stagista malpagata, come scriveva un quotidiano stamane», ha messo in chiaro Tridico, «ma una nostra funzionaria che non ha retto alla pressione». «La nostra collega», ha continuato Tridico, «ha avuto una giornata difficile e mi sono sentito di sostenerla e di invitarla a continuare il suo lavoro con serenità. Certamente bisogna tenere sempre toni consoni al servizio e sono sicuro che quella funzionaria lo fa. L'Inps ha aperto ai social perché vogliamo una comunicazione trasparente e diretta con i cittadini. Spesso, però, accade che ci sia una pressione sui nostri funzionari e dipendenti come è accaduto ieri». «Certamente», ha precisato, «c'è bisogno di formazione e di adeguare le nostre competenze, ma il punto è che lo stress che subiamo ci porta a reazioni scomposte».

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