Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Telefonia, voci su Vodafone e Iliad: francesi e britannici studiano l’alleanza in Italia

Logo Corriere della Sera Corriere della Sera 23/01/2022 Redazione Economia

Iliad e Vodafone insieme nelle attività telefoniche in Italia. L’indiscrezione di una possibile unione dei due gruppi delle Tlc è stata riportata dall’agenzia stampa Reuters, secondo la quale i primi contatti tra francesi e inglesi in vista di un matrimonio. Tiscali è appena convolata a nozze con Linkem e l’ondata di consolidamento potrebbe proseguire ancora. L’accordo porrebbe fine alla competizione tra le parti, soprattutto in vista dell’arrivo di Iliad nel settore della banda larga, dove debutterà il 25 gennaio. Il gruppo fondato da Xavier Niel sta lavorando con la banca d’investimento Lazard sui suoi piani strategici in Italia, ha detto una delle fonti a Reuters, avvertendo che un accordo non era certo.

Mobile, insieme salirebbero al 36%

In caso di successo, fa notare l’agenzia di stampa anglosassone, l’intesa creerebbe una potenza di telecomunicazioni con una penetrazione del mercato mobile di circa il 36% e ricavi combinati di quasi 6 miliardi di euro. Attualmente sia Iliad sia Vodafone hanno rifiutato di commentare le indiscrezioni, così come Lazard. Oltre all’affare Iliad, Vodafone starebbe analizzando anche altre mosse. Il gruppo guidato da Nick Read ha riaperto il dossier Three Uk.

Il risiko e la vicenda Tim

L’indiscrezione arriva in un momento di fermento del settore, animato dalla manifestazione di interesse di Kkr (nel cui board siede anche Niel) su Tim e dal cambio di governance in corso nel gruppo italiano delle Tlc. Il 25 gennaio l’azienda ora guidata da Pietro Labriola che ha preso il posto di Luigi Gubitosi incontrerà i sindacati e a inizio marzo presenterà il piano industriale. Labriola punterebbe infatti alla scissione in due di Tim, tra servizi e rete. Quest’ultimo asset sarebbe poi destinato alle nozze con Open Fiber.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro dal Corriere della Sera

image beaconimage beaconimage beacon