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Cila, modello semplificato per il superbonus

Logo Italia Oggi Italia Oggi 30/07/2021 di Francesco Cerisano
© ItaliaOggi

Basterà una semplice descrizione in forma sintetica dell'intervento da realizzare per attivare la pratica di Superbonus 110% attraverso la Cila. Solo se necessario, per una più chiara e compiuta descrizione, il progettista potrà allegare elaborati grafici illustrativi. Attraverso la Comunicazione di inizio lavori asseverata sarà sufficiente attestare gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell'immobile o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione, e non sarà più necessaria l'attestazione dello stato legittimo (articolo 9-bis del dpr 380/2001) che fino ad ora ha ostacolato l'iter burocratico dell'incentivo fiscale vista la difficoltà, soprattutto per gli edifici più risalenti nel tempo, di attestare la conformità edilizia dei fabbricati.

Sarà approvato la prossima settimana in Conferenza unificata il modello unico di Cila Superbonus che sposta il baricentro dell'incentivo dagli aspetti più prettamente edilizi a quelli più specificatamente fiscali, con un focus privilegiato sullo stato di fatto degli immobili e non più sulla conformità edilizia degli stessi. Un cambio di prospettiva che dovrebbe essere decisivo per rivitalizzare l'incentivo. E non potrebbe essere diversamente visto che il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) investe sul Superbonus 13,95 miliardi di euro a cui si aggiungono, sempre in materia di efficienza energetica e riqualificazione degli edifici, ulteriori risorse nazionali a carico del c.d. Fondo complementare per un ammontare complessivo di 6,56 miliardi di euro (di cui 4,56 specificamente destinati al Superbonus), nonché ulteriori 0,32 miliardi dal programma React EU. Un ammontare di fondi che rendono praticamente certa la proroga della misura (attualmente in scadenza al 30 giugno 2022) al 2023 con risorse che verranno impegnate nella prossima legge di bilancio.

La semplificazione del Superbonus e l'approvazione di un modello unico di Cila valido solo per gli interventi riferiti a tale incentivo viene incontro alle richieste dell'Anci che per prima aveva avanzato al governo la richiesta di agevolare e accelerare la procedura ritenendo non sufficienti solo le misure di potenziamento del personale introdotte dalla legge di bilancio 2021.


Video: Domenica 4 luglio (Mediaset)

Come detto, la novità principale del modello (a cui hanno lavorato Anci, Upi, Conferenza delle regioni e Funzione pubblica e che non è stato più approvato ieri per lo slittamento dell'Unificata a causa della lunga mediazione in consiglio dei ministri sulla riforma della giustizia) riguarda il superamento della verifica dello stato legittimo degli immobili. Attraverso la Cila Superbonus dovranno essere attestati gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell'immobile (ovvero che la costruzione dell'immobile è stata completata in data antecedente al 1° settembre 1967) o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione. Rimane comunque impregiudicata ogni valutazione circa la legittimità dell'immobile oggetto di intervento.

Per gli interventi già in itinere, eseguiti in forza di altri procedimenti edilizi in data antecedente all'entrata in vigore del dl n. 77 del 2021, viene prevista comunque la presentazione della Cila Superbonus in quanto la difformità alla Cila è una delle condizioni per la decadenza del contributo. Il richiedente potrà domandare all'amministrazione comunale di tenere valida la documentazione progettuale già presente agli atti quali allegati alla Cila Superbonus.

Grazie alle modifiche introdotte con il dl Semplificazioni sarà possibile realizzare il cappotto termico o il cordolo sismico in deroga alla normativa sulle distanze minime con gli edifici vicini. Eventuali varianti in corso d'opera potranno essere comunicate a fine lavori e costituiranno integrazione della Cila presentata. Per gli interventi di cui alla Cila Superbonus non sarà richiesta, alla conclusione dei lavori, la segnalazione certificata di agibilità.

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