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Il violino protagonista a Santa Cecilia con Gil Shaham

Roma, 19 mag. (askanews) - Il violino protagonista a Santa Cecilia nei tre concerti dal 20 al 22 maggio per la stagione sinfonica. Sul podiO dell'orchestra ceciliana torna al Parco della Musica dopo tre anni una stella dello strumento, Gil Shaham con il suo Stradivari del 1699, e un programma che abbraccia due secoli di musica da Vivaldi a Aarvo Paert. "Il primo brano è il mio pezzo preferito per iniziare qualunque programma, il Preludio and allegro di Frizt Kreisler" spiega Shaham. "Il filo conduttore è che suoniamo musica che io amo suonare; è il mio programma preferito, un programma da violinista". Primavera, Estate, Autunno, Inverno: le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, meravigliosamente evocative, eseguite con la lettura dei quattro sonetti presenti nella partitura originale e probabilmente scritti dallo stesso compositore, con la voce recitante di Valerio Aprea: "Si uniscono due linee narrative sonore ed espressive autonome, se si indovina l'abbinamento giusto" dice l'attore, "cresce in maniera esponenziale la potenza evocativa, emozionale. So che quando dico l'ultima parola io attacca la prima nota, quindi deve esserci un continuum". Oltre a Vivaldi e al "Preludio e Allegro nello stile di Pugnani" di Kreisler, il programma include un brano contemporaneo dagli accenti barocchi del compositore estone Arvo Paert, "Fratres", e per la prima volta in Italia l'esecuzione del bellissimo Concerto per Violino in sol maggiore di un personaggio affascinante; ufficiale della Francia rivoluzionaria, primo compositore mulatto della storia moderna: era Joseph Boulogne, Chevalier de Saint-Georges.

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