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Trasporti anti Covid: per il ritorno a scuola steward alle fermate

Logo La Repubblica La Repubblica 23/08/2021 di Valeria Strambi
© Fornito da La Repubblica

Bus aggiuntivi e steward alle fermate. La ricetta per riportare gli studenti in classe in sicurezza evitando assembramenti sui mezzi di trasporto ricalca quella dello scorso anno scolastico. Con qualche aggiustamento da fare in base alla capienza massima che sarà consentita all'interno di autobus e treni. A confermarlo è lo stesso assessore regionale ai Trasporti, Stefano Baccelli: "La formula adottata a gennaio 2021, quando la nostra Regione fu tra le prime a riaprire le scuole in presenza, ha funzionato e per questo vogliamo mantenere la stessa impostazione - spiega - . Continuerà a riunirsi il Cantiere Scuola e i tavoli prefettizi provinciali monitoreranno le diverse aree per intervenire su eventuali criticità".

I nodi da sciogliere, che però potrebbero trovare una soluzione già nelle prossime ore, sono due ed entrambi dipendono dalle decisioni del governo e dal via libera del Comitato tecnico scientifico. Da una parte l'effettiva percentuale di alunni che torneranno in presenza (si parla del 100%) e dall'altra la capienza massima dei mezzi, verosimilmente fissata all'80%. "Stiamo lavorando su diversi scenari, ma non siamo preoccupati - sostiene Baccelli - Il sistema era pensato per reggere bene con il 75% della presenza a scuola e il 50% della capienza dei bus e, con le nuove percentuali, dovremmo assolutamente rientrarci". La stima è quindi di 300 mezzi aggiuntivi rispetto ai 2.900 esistenti che, come lo scorso anno, potrebbero essere affittati tra i bus turistici.


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Quanto all'opportunità di rinnovare il progetto "Ti accompagno", con la presenza di personale alle fermate per evitare la calca tra i ragazzi e per gestire la salita a bordo, la Regione prende tempo in attesa di capire se il governo potrà rimborsare la spesa. Libera scelta è comunque lasciata alle singole iniziative. La Città metropolitana di Firenze, ad esempio, ha già deciso di confermare la squadra: "Speriamo di ottenere un sostegno, ma in ogni caso abbiamo stanziato 80 mila euro per proseguire il progetto - spiega Francesco Casini, consigliere della Città Metropolitana con delega alla Mobilità - . Prevediamo una squadra di circa 50 persone tra vigilantes e una decina di facilitatori dell'azienda di trasporto. Vorremmo anche riproporre la collaborazione con la Protezione civile e l'iniziativa "Back to school", con la quale i ragazzi maggiorenni facevano da tutor ai compagni più piccoli fuori da scuola". Ma quanti mezzi extra occorreranno? I conti sono già stati fatti: "Varieranno un po' in base alle decisioni del governo sulle percentuali, ma con 27 mila ragazzi che utilizzano il sistema del trasporto pubblico nella Metrocittà, pensiamo di utilizzare 30 mezzi aggiuntivi e cinque bus jolly da usare soprattutto nell'area urbana, che è quella più esposta a criticità".

Intanto il presidente della Regione Eugenio Giani, che insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella è in attesa del sì definitivo alle mascherine Ffp2 gratis da distribuire agli studenti che prenderanno l'autobus, auspica un ritorno sui banchi completo: "Voglio la scuola aperta con la presenza al 100%, ma questa condizione si verifica se si vaccinano tutti gli insegnanti e tutti i ragazzi. Sui bambini spero ci sia una sensibilità dei genitori".

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