Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Da zero a quattro

Logo Corriere della Sera Corriere della Sera 24/06/2022 Massimo Gramellini

Vorrei conoscere gli autori del questionario in cui si chiede alle famiglie con un disabile a carico: «Da zero a quattro, quanto ti vergogni del tuo familiare?». Non è solo la brutalità della domanda, quanto la pretesa di ridurre ormai tutto a un numero, anche i sentimenti. Ho letto che si tratterebbe di uno «strumento scientifico», una «modalità di autovalutazione dello stress semplice ma efficace» per individuare chi ha più diritto ai fondi della Regione. Non una fesseria estemporanea, dunque, ma «scientifica». La precisazione fa venire ancora più paura e voglia di chiedere agli estensori: «Da zero a quattro, quanto vi vergognate di avere perso ogni residuo di intelligenza emotiva e di esservi trasformati in algoritmi che camminano?». Il questionario (poi ritirato per eccesso di figuraccia) è stato diffuso a Nettuno, cittadina del litorale laziale con meno di 50mila anime. Le famiglie interessate saranno state poche centinaia. Non era possibile incontrarle di persona e ascoltarne i problemi e i patemi, che nemmeno un genio riuscirebbe a condensare nella spiccia aridità di un numeretto? Tanti anni fa — era un’estate afosa, anche se non come questa — assistetti mio padre nella fase terminale della sua malattia. Ricordo il mio stato d’animo, un alternarsi di speranza e abbattimento, di desiderio che finisse subito e che durasse per sempre. Se qualcuno mi avesse chiesto di dare un voto «da zero a quattro» a quello che provavo, gli avrei tirato da zero a quattro cazzotti.

Il Caffè di Gramellini vi aspetta qui, da martedì a sabato. Chi è abbonato al Corriere ha a disposizione anche «PrimaOra», la newsletter che permette di iniziare al meglio la giornata. La si può leggere qui. Chi non è ancora abbonato può trovare qui le modalità per farlo, e avere accesso a tutti i contenuti del sito, tutte le newsletter e i podcast, e all’archivio storico del giornale.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro dal Corriere della Sera

image beaconimage beaconimage beacon