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Eurochocolate, altra fumata grigia

Logo La Nazione La Nazione 18/09/2020
© Fornito da La Nazione

Fumata grigia per Eurochocolate. Ieri mattina il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza si è riunito in prefettura per dare o meno il via libera alla manifestazione. Ma dai componenti del Comitato non è arrivato alcun parere definitivo, proprio perché ci sono ancora degli elementi da approfondire che sono stati chiesti all’organizzazione. Il primo fra tutti è quello del tracciamento delle persone che verranno alla manifestazione che il patron Eugenio Guarducci ha fissato dal 16 al 25 ottobre: un particolare niente affatto secondario, che proprio in sede di Protezione civile regionale, l’altro ieri durante una riunione al Centro operativo di Foligno, era stato evidenziato come elemento di forte criticità.

Ormai in tutti gli eventi che vengono organizzati, viene richiesto nome, cognome e recapito, affinché se si dovessero riscontrare soggetti positivi al Sars-Cov 2, si possa risalire rapidamente ai contatti. Ed è questo che è stato chiesto prima di tutto a Guarducci: rendere tracciabili tutti coloro che arrivano a Eurochocolate. Operazione non semplice visti i grandi numeri e visti i diversi mezzi con cui vengono a Perugia i migliaia di golosi. Dai pullman organizzati (forse il modo più semplice per individuare e tracciare), ai treni, passando per chi sceglie di arrivare in auto. In alcune spiagge quest’anno per entrare serviva prenotarsi con una App ad esempio. Così come al festival di Todi "made in Guarducci". Ma sarà possibile farlo in uno spazio casto come il centro storico? E proprio la possibilità di circoscrivere le aree è l’altro aspetto di forte criticità emerso ieri mattina. Anche qui – come per il tracciamento – sono stati richiesti approfondimenti a Guarducci e al suo staff. Difficile stabilire come finirà la questione, con il rebus che verrà comunque risolto nei primissimi giorni della prossima settimana. Il presidente di Eurochocolate ha infatti bisogno eventualmente di far partire la macchina dei montaggi e dell’allestimento delle strutture e rifinire le iniziative, oppure deve avere anche il tempo necessario per poter annunciare agli standisti e agli sponsor che Eurochocolate non si farà.

Lo staff dell’architetto è al lavoro notte e giorno praticamente per cercare di aderire alle richieste dei soggetti istituzionali: l’altra sera, appena ricevute le nuove prescrizioni del Cor, i tecnici sono rimasti all’opera fino alle 2 del mattino. E oggi c’è già un incontro in Questura per approfondire altri elementi. Intanto Guarducci ha twittato una foto del manifesto di Altrocioccolato che ha ottenuto il via libera a Città di Castello: una qualche certezza sembra esserci...

Michele Nucci

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