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Furto in azienda, rubato trattore da 100mila euro

Logo Il Resto del Carlino Il Resto del Carlino 17/09/2020
© trombetta-pierluigi

Rubato un trattore dal valore di oltre centomila euro. Il furto è avvenuto nell’azienda agricola di Vittorio Magoni che si trova a San Matteo della Decima (Persiceto) in via Casazza e il trattore rubato è un New Hooland T6 - 180 per un valore di mercato di 104.000 euro. Ma non finisce qui perché oltre al trattore è stato rubato anche un camioncino Fiat Daily dell’azienda agricola Capponcelli - Scurani di Tivoli (altra frazione persicetana). Mezzo che il proprietario aveva posteggiato nel capannone di Magoni assieme al trattore.

"Il furto – spiega Magoni con notevole disappunto - è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì scorsi. I ladri hanno forzato una porta laterale sono entrati nel capannone ed hanno portato via il trattore e il camioncino. Già abbiamo passato il lockdown a cui si aggiunge una annata agraria non delle migliori, poi i furti. Oltre al danno economico economico c’è un danno di funzionalità delle aziende".

Gli agricoltori del territorio, in generale, lamentano poco controllo notturno da parte delle forze dell’ordine nelle zone di campagna dove ci sono le aziende agricole. E dove di sovente si verificano furti.

"Questo trattore è stato rubato – continua Magoni – proprio nel periodo in cui il suo uso è fondamentale ai fini delle lavorazioni del terreno per la prossima annata agraria. Così come pure il camioncino rubato dell’azienda Capponcelli - Scurani era di utilizzo quotidiano; e sono mezzi e mezzi agricoli che non si possono reintegrare immediatamente".

Sul tema dei furti agli agricoltori intervengono alcune associazioni di categoria.

"L’episodio dell’altra notte – afferma Guglielmo Garagnani, presidente Confagricoltura Bologna - conferma per l’ennesima volta quanto sia serio il problema dei furti ai danni degli agricoltori nella zona della Bassa. E’ fondamentale allora insistere su prevenzione e deterrenza: solo una costante collaborazione con istituzioni e forze dell’ordine può difendere davvero gli agricoltori e di conseguenza l’intero territorio".

Fa eco la Cia (Confederazione italiana agricoltori): "Purtroppo i furti nelle campagne – sottolinea Marco Bergami, presidente Cia Emilia centro - sono all’ordine del giorno. I malviventi sono sempre più esperti. E hanno una profonda conoscenza dei mezzi anche quelli più tecnologici. I furti non riguardano solamente i mezzi agricoli perché è sempre più diffuso il malcostume di andare a rubare ortaggi e frutta direttamente dalle piante. Inoltre sono frequenti i furti di gasolio direttamente dalle cisterne nei cortili. Spesso gli Imprenditori agricoli sono indifesi e l’unica arma a loro disposizione sono le assicurazioni, purtroppo sempre più care, e che vanno ad aggravare i costi di produzione delle imprese".

Pier Luigi Trombetta

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