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Il tetto dell'auditorium fa acqua: nuove spese per la Scuola Europea di Parma

Logo La Repubblica La Repubblica 21/04/2021
© Fornito da La Repubblica

A quasi quattro anni dall’inaugurazione, arrivata a conclusione di un tormentato percorso amministrativo, la Scuola per l’Europa necessita di ulteriori interventi di sistemazione. O meglio, di riparazione.

Infiltrazioni d’acqua lamentate dal dirigente scolastico costringono infatti il Comune di Parma a intervenire a sue spese.

Per questo l'Amministrazione cerca manifestazioni di interesse per procedere all'affidamento dei lavori di rifacimento della copertura dell’edificio in strada Langhirano.

Si tratta di un cantiere a cui sono stati destinati 250mila euro. "Trattasi di opere necessarie e urgenti a causa di copiose infiltrazioni nei locali sottostanti, completati solo nel maggio 2019 e attualmente inagibili - si legge nell'atto -. La causa dei vizi riscontrati è stata attribuita dal progettista a una difettosa realizzazione del pacchetto di copertura. I lavori sono necessari per impedire l’ulteriore deterioramento dei pavimenti e rivestimenti lignei".

"Altri interventi sono già stati eseguiti per quanto riguarda la palestra. Anche lì erano presenti infiltrazioni d’acqua anche se in modo meno preoccupante", specifica l’assessore ai Lavori pubblici Michele Alinovi.

Per sistemare la copertura dell’auditorium la durata dei lavori è prevista in 70 giorni, naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, specifica l’Amministrazione che valuta l’intervento oltre 198mila euro, più iva e spese impreviste.

Già dalla realizzazione l’istituto scolastico, collegato all'arrivo dell'Efsa a Parma, ha avuto una travagliata storia. Oltre 30 milioni di euro di risorse pubbliche, tra Comune di Parma e Stato, che tuttavia hanno dovuto attendere fino al 2017, per vedere l’opera ultimata.

L’appalto era stato aggiudicato nel 2010 all'associazione di imprese composta da Co.Ge e Unieco società cooperativa. Ma nel 2015 la partecipata pubblica Stu Authority ha fatto esercizio del diritto di recesso per comportamento inadempiente al contratto d’appalto.

Dopo questa decisione l’Ati aveva avviato una causa legale al tribunale delle imprese di Bologna che tuttora è in attesa di giudizio.

Nel 2016 il Comune di Parma, il prefetto e la Provincia di Parma, unitamente a Efsa e Scuola Europea, hanno sottoscritto un documento in forza del quale si sono impegnati, ciascuno per le proprie responsabilità e le proprie competenze, a intraprendere ogni iniziativa istituzionale finalizzata al completamento del plesso scolastico.

Nel maggio dell’anno scorso sono state accertate le infiltrazioni e i vizi di realizzazione della copertura dell’auditorium.

Stu Authority tuttavia ha comunicato l’impossibilità a procedere con risorse proprie a causa dello stato di liquidazione della società dal 2014. L’Ati ha dichiarato invece la sua estraneità ai fatti, ricordando il contenzioso in atto.

Il Comune di Parma ha dovuto quindi provvedere ad apposita variazione di bilancio con delibera nel luglio del 2020 , inserendo nell’elenco annuale dei lavori riferiti all’anno 2020 l’intervento denominato Nuova Scuola Europea di via Langhirano - Interventi sulle coperture di Auditorium e Palestra” per un importo pari a 250mila euro.

"Stiamo agendo in danno – precisa Alinovi – rispetto a chi ha realizzato i lavori, ma al tempo stesso dobbiamo intervenire in modo tempestivo per evitare ulteriori danneggiamenti alla struttura.  Siamo in gara d'appalto e stanno arrivando offerte da parte di ditte interessate e contiamo di procedere al ripristino nel corso dell'estate".

Ari.Be

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