Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Refurtiva e degrado alla Darsena Blitz all’alba della Polizia locale

Logo Il Resto del Carlino Il Resto del Carlino 05/09/2020
© Fornito da Quotidiano.Net

Nell’alloggio di fortuna che aveva ricavato in un fabbricato dismesso di via Manfredi, in zona Darsena di città, gli agenti della polizia locale, oltre a vari arnesi da scasso, hanno trovato 18 cellulari e 4 tablet. Ma anche due orologi, due biciclette, una macchina fotografica, una videocamera, un navigatore e 17 powerbank, batterie esterne per i dispositivi elettronici. Materiale per il quale il diretto interessato, un 44enne di origine moldava, non ha saputo fornire spiegazioni ritenute plausibili. E così gli agenti alla fine lo hanno denunciato a piede libero per ricettazione, invasione di edifici e porto ingiustificato di strumenti da scasso. Il blitz, deciso in seguito a segnalazioni mirate, è partito verso le 7 di ieri. A quell’ora cinque agenti si sono presentati davanti all’immobile in questione trovandolo in chiaro stato di abbandono tra sterpaglie e rovi. Sul posto è poi giunta una delegata della società proprietaria dell’intera struttura, che ha sede a Verona, per l’autorizzazione all’ingresso. A quel punto gli agenti hanno effettuato una prima ricognizione con un drone dotato di telecamera per capire dall’alto se vi fossero eventuali movimenti all’interno. Quindi, sempre su via libera della proprietà, in mancanza di chiave di accesso hanno forzato la catena per potere così ispezionare i capannoni, un tempo destinati alle lavorazioni industriali. Una volta nel settore nord, si sono imbattuti in un edificio con ampie vetrate diverse delle quali distrutte. Ed è lì che hanno notato il 44enne.

L’uomo ha poi raccontato di abitare là dentro dal 2014 assieme a un italiano che in quel momento era però assente. Dal successivo sopralluogo, è emerso che in effetti il moldavo aveva sistemato varie cose: materassi, abiti e perfino una cucinetta con stoviglie. Sparsi per terra, c’erano inoltre vari rifiuti. Poco dopo, ecco fare capolino tutta la merce poi sequestrata così come gli oggetti da scasso. Nella lista figurano un cutter, una mazzetta, 4 scalpelli, una tenaglia, 2 pinze idrauliche, una sega, 2 cacciaviti, una chiave inglese e un cercafase. Sempre ieri la polizia locale ha messo a segno un’altra operazione antidegrado: questa volta in via Re di Puglia, in zona stadio, dove alle 8 sette vigli, nel corso di un sopralluogo programmato, hanno identificato un 39enne tunisino poi denunciato a piede libero per invasione di edifici. E’ stato inoltre convocato il proprietario dell’immobile, un edificio in via di costruzione, per intimargli di bonificare e mettere in sicurezza l’area.

a.col.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro da Il Resto del Carlino

image beaconimage beaconimage beacon