Stai usando una versione precedente del browser. Usa una versione supportata per vivere al meglio l'esperienza su MSN.

Scuola Milano, già dieci classi in quarantena Covid dai nidi alle superiori: alunni a casa, tornano le lezioni in Dad

Logo Corriere della Sera Corriere della Sera 15/09/2021 Sara Bettoni e Giovanna Maria Fagnani
© Fornito da Corriere della Sera

Lezione in dad per una decina di classi nel territorio di Ats Milano, che comprende anche la provincia di Lodi. A due giorni dalla prima campanella sono finiti in quarantena alcuni studenti delle superiori e della primaria, in seguito alla scoperta di un compagno positivo al Covid. A casa anche per lo stesso motivo altri bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia, dove le attività in presenza sono riprese il 3 settembre. In tutto quindi una decina di classi, su una popolazione scolastica di circa 500 mila studenti. Numeri ancora contenuti e che verranno monitorati con attenzione da Ats con un report settimanale. Obiettivo: valutare l’andamento dell’epidemia tra i più giovani e in particolare tra gli under 12, per cui non è ancora disponibile un vaccino.

Il caso al Carlo Porta

All’istituto alberghiero Carlo Porta, dove le lezioni sono ricominciate giovedì scorso, una classe è da martedì in didattica a distanza. Tra gli alunni si è verificato un caso di sospetto Covid, poi confermato dal tampone. Come da prassi, la preside Rossana Di Gennaro ha avvisato le famiglie e disposto l’avvio delle lezioni da remoto. La quarantena segue, però, le nuove regole stabilite dall’ultimo decreto governativo. I compagni di classe dell’allievo positivo sono considerati «contatti stretti» e quindi devono rispettare un periodo di isolamento, che varia se si è vaccinati o meno.

Le regole a scuola

Chi è vaccinato dovrà restare a casa da scuola per sette giorni e poi sottoporsi a tampone: se negativo, l’alunno potrà tornare a seguire le lezioni in classe dal giorno successivo. Per chi non è vaccinato il periodo è di 10 giorni e prevede, anche in questo caso, un esito di tampone negativo per rientrare in aula. Gli insegnanti non fanno parte dei contatti stretti e quindi non devono fare la quarantena. Regole diverse, infine, per l’alunno positivo: il caso confermato di Covid-19 rientra a scuola dopo l’esito negativo del tampone molecolare eseguito al decimo giorno dalla comparsa della positività o dei sintomi, che devono essere assenti da almeno 3 giorni. Se il test dovesse risultare ancora positivo – o in caso di tampone positivo negli asintomatici – va ripetuto dopo 7 giorni ( al 17mo giorno). I casi ancora positivi, in assenza di sintomi da almeno 7 giorni, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni.

LEGGI ANCHE

Le lezioni da remoto

«La classe sta proseguendo le lezioni da remoto. Poi, a un certo punto, la didattica diventerà ‘mista’, dato che la durata della quarantena è diversa: avremo in classe per qualche giorno solo i vaccinati e gli alunni non vaccinati collegati da remoto. Poi di nuovo tutti insieme in aula, al termine del periodo di isolamento» spiega la dirigente. «Ci auguriamo di dover ricorrere alla dad il meno possibile, anche se si avvicinano i mesi autunnali e sappiamo che qualche caso di positività andrà a verificarsi: è inevitabile. Ma va evitata assolutamente la chiusura delle scuole: ci auguriamo che quest’anno non accada più».

Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di Milano e della Lombardia iscriviti gratis alla newsletter di Corriere Milano. Arriva ogni sabato nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Basta cliccare qui.

Scegli tu!
Scegli tu!

Altro dal Corriere della Sera

image beaconimage beaconimage beacon