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Vaccini in farmacia: ecco dove sono partiti

Logo Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore 10/06/2021
© Fornito da Il Sole 24 Ore

Vaccini in farmacia per non allentare i ritmi della campagna vaccinale, nella direzione dell’obiettivo dichiarato dell’80% della popolazione vaccinata entro fine settembre. E farmacie in prima linea, “spina dorsale” del prosieguo della campagna vaccinale del prossimo autunno, in squadra con medici di base e pediatri di libera scelta. Una “fase due”, quella che seguirà la gestione dell’emergenza coronavirus, e che vedrà queste categorie svolgere la funzione che a oggi è in gran parte sulle spalle dei grandi hub.

«Per la futura vaccinazione immagino uno spostamento dagli hub agli ospedali, medici di base, farmacia, punti vaccinali aziendali», ha spiegato il commissario straordinario all’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo in un intervento a Radio 24. Anche in vista di una terza dose del vaccino. Al momento, la convinzione della maggior parte degli scienziati è che l’immunità abbia una durata di circa un anno. I farmacisti hanno dovuto seguire corsi di formazione ad hoc.Sono circa 20mila quelli che hanno completato i corsi abilitanti dell'Istituto Superiore di Sanità.

Le farmacie di Valle D'Aosta e Lazio sono già partite. A metà giugno dovrebbe essere il turno di Lombardia, Piemonte, Umbria e Marche. Intanto martedì 8 giugno hanno esordito quelle napoletane. La partenza è stata lenta: la stragrande maggioranza degli esercizi - circa 2mila i farmacisti formati - non aveva ancora ricevuto le credenziali di accesso alla piattaforma Soresa. «Attualmente sono stati abilitati 650 operatori delle farmacie e altri 90 sono in via di abilitazione. Entro oggi finiremo l’attivazione di tutti», ha rassicurato Soresa, È comunque partita un’operazione che durerà a lungo e che potrebbe essere intensificata da novembre se dovesse partire la terza dose.


Video: Dal 24 maggio prenotazioni aperte per il vaccino in farmacia nel Lazio. Ecco come funzionerà (HuffPost)

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Ieri, mercoledì 9 giugno, sono iniziate le vaccinazioni nelle farmacie comunali di Firenze, con il vaccino monodose J&J. L’obiettivo è rafforzare la rete dei vaccinatori per favorire la più elevata copertura vaccinale delle persone tra i 60 e i 79 anni, più esposte ad ammalarsi di Covid e che hanno difficoltà a prenotarsi sul portale online regionale.

Altre Regioni si stanno preparando in vista della futura dismissione degli hub vaccinali di grandi dimensioni. A breve, ha annunciato il presidente di Federfarma Palermo Roberto Tobia, si parte anche in Sicilia.

Il Lazio è già partito. Da giugno (prenotazioni al via dal 24 maggio) infatti è possibile vaccinarsi con J&J anche nelle farmacie che, aderendo alla campagna vaccinale anti Covid-19, sono state inserite nella rete regionale dei punti di somministrazione ((nella prima settimana erano 513). L’accesso alla vaccinazione in farmacia avviene unicamente attraverso il sistema di prenotazione online della Regione Lazio, nell’ambito della fascia di età per cui è attiva la prenotazione. Non è possibile prenotare direttamente nelle farmacie.

«Nella prima settimana di avvio delle vaccinazioni in farmacia - ha spiegato l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato - sono state 10.645 le somministrazioni effettuate del vaccino monodose J&J. Oltre 5mila a Roma e altrettanto nelle altre province del Lazio, fra cui spicca Frosinone con 1.379 somministrazioni. Le farmacie della Asl Roma 1 sono quelle che ne hanno fatte di più, con 2305 somministrazioni. Un vero successo - ha sottolineato l’assessore - che rafforza strutturalmente la rete territoriale».

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