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I nuovi colori delle Regioni, oggi

Logo Corriere della Sera Corriere della Sera 19/03/2021 Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini
© Fornito da Corriere della Sera

Come ogni venerdì, è il giorno del monitoraggio che regola i colori delle regioni e la vita dei cittadini. Sardegna in bilico tra il bianco e l’arancione

La Sardegna è in bilico, i numeri sono in peggioramento e l’isola bianca rischia fortemente di perdere il record di unica regione Italiana che si è goduta qualche settimana di vita (quasi) immune dal Covid. «Aspettiamo i dati della cabina di regia e le comunicazioni del governo», prendono tempo negli uffici del presidente Solinas, dove pure hanno visto il leggero aumento dei contagi e l’aumento del 2% nell’occupazione delle terapie intensive. «A decidere le fasce è un algoritmo, basta una leggera sfasatura dei dati e può cambiare tutto, anche in una situazione positiva e sotto controllo come quella che viviamo in Sardegna», dice l’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu. Se le indiscrezioni saranno confermate, la Sardegna passerà direttamente dalla zona bianca a quella arancione: bar e ristoranti chiusi e limitazioni agli spostamenti. Con il decreto legge che regola i comportamenti fino al 6 aprile infatti nessuna regione può più essere in fascia gialla.

Molise in arancione, la Lombardia rimane rossa

Entro stasera il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le nuove ordinanze che entreranno in vigore lunedì. Oltre alla Sardegna, un’altra novità dovrebbe riguardare il passaggio del Molise dal rosso all’arancione, mentre la Calabria, che rischiava il rosso, potrebbe restare in arancione. Come ogni venerdì, è il giorno del monitoraggio che regola i colori e la vita dei cittadini. Le regioni passate in rosso una settimana fa devono attendere. Per Lombardia, Lazio, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Veneto, Marche, Puglia e Trento la data chiave è il 26 marzo.

La situazione in Italia

Il monitoraggio chiave del 26 marzo

Se fra una settimana i dati del monitoraggio mostreranno un miglioramento le Regioni rosse potranno passare nella fascia più bassa e molti negozi e attività, compresi i parrucchieri e i centri estetici potrebbero riaprire ( qui le regole in vigore nelle zone arancione e rossa; qui il dettaglio sulle scuole). Il 12 marzo il Veneto aveva Rt a 1,28 dunque potrebbe sperare di scendere sotto 1,25 e tornare in arancione. Anche Lombardia e Lazio sperano. La Lombardia aveva Rt 1.3 (l’oscillazione tra 1.28 e 1.32) . Il Lazio aveva Rt 1.31 (l’oscillazione tra 1.27 e 1.36). Il 15 marzo tutte le regioni in fascia gialla sono passate in fascia arancione, colore che attualmente regola la vita delle persone in Basilicata, Bolzano, Toscana, Abruzzo, Calabria, Liguria, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta. Dall’ultima ordinanza emessa dal ministro della Salute devono trascorrere due settimane. Il monitoraggio del 19 marzo servirà dunque per fornire indicazioni, ma quello determinante arriverà il 26 marzo. Se i valori saranno in discesa ci potrebbe essere il passaggio delle rosse in arancione e la riapertura di alcune attività con una nuova ordinanza. Il 29 marzo nelle regioni più virtuose potrebbero quindi riaprire tutti i negozi, i parrucchieri, i barbieri, i centri estetici. Cinque giorni di ripresa prima del lockdown deciso per Pasqua. Il 3, il 4 e il 5 aprile tutta Italia torna in rosso. Il 6 aprile scade il decreto e sulla base dei dati aggiornati si deciderà quali divieti e regole rinnovare e quali abolire.

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