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Gianluca Vialli e il tumore: «L'ospite indesiderato è ancora con me, ma chi mi è vicino mi dà forza»

Logo Corriere Adriatico Corriere Adriatico 19/12/2021 Redazione Web
Gianluca Vialli e la malattia: «L'ospite indesiderato è ancora con me, ma chi mi è vicino mi dà forza» © Social (Facebook etc) Gianluca Vialli e la malattia: «L'ospite indesiderato è ancora con me, ma chi mi è vicino mi dà forza»

Gianluca Vialli torna a parlare della malattia. L'ex attaccante, attuale capo delegazione della nazionale italiana allenata dall'amico fraterno Roberto Mancini, ha rivelato le attuali condizioni di salute.

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«L'ospite indesiderato è ancora con me, a volte più presente, altre meno. Spero mi possiate sopportare ancora per tanti anni ma sono fiducioso ed ottimista, chi mi circonda mi trasmette forza e coraggio», ha spiegato Gianluca Vialli in un'intervista a Cremona1, emittente televisiva della sua città natale. L'ex attaccante di Sampdoria, Juventus e Chelsea ha poi parlato della nazionale allenata dall'amico Roberto Mancini, che dovrà affrontare i play-off per qualificarsi ai Mondiali 2022: «Roberto è il monarca assoluto, anche se poi l'ambiente si trasforma in una certa democrazia. È un leader, lo ringrazio per quello che mi ha fatto vivere».

Gianluca Vialli, poi, rivela di sognare un calcio diverso, che possa riscoprire l'anima popolare: «Il tifoso è sempre lì e non cambia, anche quando le cose vanno male. Occorre dare qualcosa a chi ti sostiene. Bisogna far quadrare investimenti e bilanci, so bene che si tratta di una cosa costosa».

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