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Guerra, la diretta. Parigi: per Ucraina in Ue serviranno 15-20 anni. Mosca, la grande offensiva sul Donbass

Logo Il Gazzettino Il Gazzettino 22/05/2022 Mauro Evangelisti
Guerra, la diretta oggi 22 maggio. Negoziatore russo: no allo scambio tra Azov e l'oligarca. Zelensky ringrazia Draghi © Ansa Guerra, la diretta oggi 22 maggio. Negoziatore russo: no allo scambio tra Azov e l'oligarca. Zelensky ringrazia Draghi

Guerra in Ucraina, oggi 22 maggio, 88° giorno dell'aggressione russa, tengono banco lo scambio di prigionieri e ripresa dei negoziati. «Severodonetsk si sta trasformando in una nuova Mariupol». Blindato il fronte meridionale con la presa dell'Azovstal, la Russia ha lanciato un nuovo assalto al Donbass. Un'offensiva partita proprio da Severodonetsk, città chiave per assumere il controllo dell'oblast di Lugansk e su cui «il nemico ha concentrato tutte le sue forze», che da giorni subisce un martellamento sempre più pesante con drammatiche conseguenze sul piano umanitario, come ha denunciato la commissaria per i diritti umani del Parlamento di Kiev, Lyudmila Denisova.

 

Guerra in Ucraina, la diretta di oggi 22 maggio

Ore 22.30 - La Russia oggi ha lanciato missili nella regione di Zhytomyr, a ovest di Kiev. Lo ha riferito il centro di comando ucraino, affermando che gli attacchi hanno preso di mira le infrastrutture della regione. La regione di Zhytomyr, dove nel pomeriggio erano state segnalate diverse esplosioni, è stata attaccata «dalla direzione sud-est» da «missili da crociera navali», ha riferito il comando, come riporta Ukrinform, aggiungendo che «quattro missili da crociera russi sono stati distrutti dalle unità di difesa aerea». Secondo il governatore regionale Vitaliy Bunechko negli attacchi è stata uccisa almeno una persona a Malyn, ma il bilancio potrebbe aumentare.

Ore 20.30 -  Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyi ha criticato una petizione con migliaia di firme che gli chiedeva di consentire agli uomini in «età militare» di lasciare l' Ucraina. Secondo il capo dello Stato, riferisce Unian, «non è corretto avanzare tali proposte ora, perché centinaia di migliaia di soldati stanno difendendo il Paese al fronte», con «50-100 morti al giorno». Dall'inizio dell'invasione russa, Kiev ha vietato agli uomini tra i 18 e i 60 anni di lasciare il Paese, in quanto potenziali combattenti. Il Parlamento ucraino ha approvato oggi il prolungamento della legge marziale fino al 23 agosto.

Ore 19.50 - La Russia è pronta a continuare i colloqui con l'Ucraina, che sono stati congelati da Kiev. Lo ha detto il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass.

Ore 19.04 - Una persona è morta nell'attacco delle truppe russe a Malyn, nella regione di Zhytomyr. Lo ha detto il capo dell'amministrazione regionale Bunechko. 

Ore 18.34 - In direzione di Donetsk i russi stanno cercando di sfondare le difese delle truppe ucraine e raggiungere i confini amministrativi della regione di Luhansk.È quanto rende noto lo Stato Maggiore, situazione aggiornata alle 18.

Ore 17.58 - Il Parlamento ucraino ha approvato un disegno di legge che definisce la Russia come «Stato terrorista». Lo ha riferito su Twitter il deputato Roman Hryshchuk. 

Ore 15.15 - Per l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea ci vorranno «senza dubbio 15-20 anni». È quanto sostiene il ministro per gli Affari europei francese Clement Beaune, che gela così le speranze di Kiev per un ingresso rapito nella Ue. «Bisogna essere onesti - dice, intervistato da Radio J. - Mente chi dice che l'Ucraina entrerà nell'Unione tra sei mesi, un anno o due. Non è vero. Senza dubbio ci vorranno 15-20 anni», è una questione «molto lunga». Nell'attesa, «dobbiamo agli ucraini un progetto politico nel quale possano entrare», afferma Beaune, in un riferimento alla comunità politica europea ipotizzata dal presidente francese Emmanuel Macron per accogliere un numero più vasto di Paesi.

Ore 12.37 - Nella serata di ieri, con l'uso di aerei strategici, l'esercito russo avrebbe lanciato un altro attacco missilistico con un missile da crociera a base aerea nella regione di Odessa. Sarebbe stato colpito l'impianto industriale con fertilizzanti. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Unian, citando informazioni da 'OK Sud'. A seguito dell'impatto, si legge su Unian, sul territorio dell'impianto industriale si è formato un imbuto con un diametro di 12 e una profondità di 3 metri. Le strutture industriali sono state distrutte. Ci sarebbe stata un'esplosione, che ha dato luogo ad un incendio ma, a quanto scrive l'agenzia ucraina, le unità GschS lo avrebbero rapidamente domato. Non sembrano esserci vittime o minacce per l'ambiente e la salute della popolazione civile.

Ore 15.15 - Per l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea ci vorranno «senza dubbio 15-20 anni». È quanto sostiene il ministro per gli Affari europei francese Clement Beaune, che gela così le speranze di Kiev per un ingresso rapito nella Ue. «Bisogna essere onesti - dice, intervistato da Radio J. - Mente chi dice che l'Ucraina entrerà nell'Unione tra sei mesi, un anno o due. Non è vero. Senza dubbio ci vorranno 15-20 anni», è una questione «molto lunga». Nell'attesa, «dobbiamo agli ucraini un progetto politico nel quale possano entrare», afferma Beaune, in un riferimento alla comunità politica europea ipotizzata dal presidente francese Emmanuel Macron per accogliere un numero più vasto di Paesi.

Ore 15.05 - «Io penso che c'è un cambiamento non utile per Putin e gli dà da fare. Anche nel potere russo ci sono divisioni. Probabilmente questo durerà molto tempo e Putin non sta in una buona posizione: ora è più debole di prima e domani sarà più debole di oggi». Lo ha detto Il vice presidente della commissione Ue Frans Timmermans intervistato da Lucia Annunziata a “Mezz'ora in Più”. Per Timmermans «nella società russa, passo dopo passo, c'è un cambiamento, soprattutto dalle madri che non vedono i figli e si chiedono cosa stia succedendo. Poi ora ci sono espressioni di protesta nei concerti». 


Video: “No alla guerra! Libertà in Ucraina! Putin è il diavolo!” (RaiNews)

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Ore 14.52 - Il segretario del Consiglio di sicurezza bielorusso Oleksandr Wolfovych ha affermato che «gruppi di sabotaggio e ricognizione ucraini» sono entrati nel territorio della Bielorussia. Lo riportano i media statali di Minsk, secondo cui sono circa 20 mila le truppe ucraine schierate nei pressi del confine con la Bielorussia, distribuite tra le regioni di Rivne, Kiev e Chernihiv. Nei giorni scorsi, Minsk ha annunciato il rafforzamento delle sue unità di sicurezza frontaliere e l'acquisto dei sistemi missilistici russi S-400 e Iskander.

 

Ore 14.15 Legge marziale. Il parlamento ucraino ha approvato un decreto presidenziale, secondo il quale la legge marziale è prorogata per altri 90 giorni fino al 23 agosto. È stato approvato anche un decreto, secondo il quale la mobilitazione generale durerà per altri 90 giorni, sempre fino al 23 agosto.

Ore 14.04 Esplosioni - Esplosioni nella regione di Kiev sono state registrate intorno alle 13,30, le 12,30 ora italiana. Subito dopo sono state segnalate anche nella vicina regione di Zhytomyr. Lo riferisce Ukraine 24. Gli amministratori locali hanno avvisato sui cellulari i cittadini ad andare nei rifugi. Secondo i media ucraini le forze di difesa aerea di Kiev hanno abbattuto un missile russo nella regione della Capitale.

Ore 13.30 Il Donbass. Le forze armate russe hanno intensificato in questo fine settimana le operazioni intorno alla località ucraina di Severodonetsk, situata nell'est del Paese, nella regione di Luhansk, anche se le autorità ucraine hanno assicurato che per ora hanno respinto gli attacchi. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riconosciuto che la situazione nel Donbass è «estremamente difficile. Come nei giorni precedenti, l'esercito russo sta tentando di attaccare Sloviansk e Severodonetsk», ha detto in un discorso nelle ultime ore di ieri. Il governatore di Luhansk, Sergey Hayday, ha riportato su Telegram che le forze russe hanno tentato di avanzare verso Severodonetsk da quattro direzioni, però sono state respinte.

Ore 11.35 La Russia ha perso oltre 29mila soldati dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina. Lo fa sapere lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, nel consueto aggiornamento sulle perdite russe sul terreno, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. La Russia ad oggi ha perso 29.050 soldati, 1.285 carrarmati, 3.141 mezzi corazzati, 599 sistemi di artiglieria, 201 sistemi lanciamissili multipli, 170 elicotteri, 204 aerei, 470 droni e 13 navi.

Ore 11.05 I russi hanno sparato su case e strutture civili nella regione di Donetsk, 7 persone sono state uccise negli attacchi sui villaggi di Bakhmut, Soledar, Avdiyivka, Sviatohirsk, Mykolayivka, Toretsk, Zalizne, Raigorodok, Lastochkine, Pervomaiske, Yarova, Salt. Lo riferisce la polizia nazionale ucraina, secondo Ukrinform . «Gli occupanti hanno sparato su 12 insediamenti. Ci sono morti e feriti. Più di 40 case, una scuola, una scuola di musica, un istituto, imprese e strutture di supporto vitale sono state distrutte». Ô stato riferito che i russi hanno sparato da aerei, carrarmati, artiglieria pesante e lanciarazzi multipli Hail.

Ore 10.30  Accordo difficile. La Russia Le posizioni occidentali non sono accettabili per la Russia e questo porterà al prosieguo della guerra. Ne è certo Dmitrij Suslov, direttore del Centro studi europei e internazionali alla Scuola superiore di Economia di Mosca, politologo vicino al Cremlino, che in un'intervista al Corriere della Sera sottolinea: «L'Occidente vuole una sconfitta russa. E non è disposto a sottoscrivere un accordo per noi accettabile». «Guardi l'ultimo comunicato del G7 - prosegue -, dove si dice chiaramente che rifiuterà qualsiasi modifica dei confini». Secondo Suslov, se la posizione occidentale è questa non ci può essere accordo: «ciò significa che la guerra continuerà e che la Russia probabilmente lancerà un attacco contro Odessa per tagliare l' Ucraina dal Mar Nero».

Ore 9. 45 I soldati russi stanno minando le strade e i ponti nella regione dell' Ucraina meridionale di Kherson. Lo riferisce l'amministrazione locale citata dal Kiev Independent. A causa delle mine le vie di evacuazione dei residenti sono bloccate, dicono gli amministratori, mentre l'intero distretto di Kherson continua ad essere colpito dai bombardamenti. La notte scorsa sono state segnalate numerose esplosioni in molte aree dell'Oblast, ha aggiunto l'amministrazione.

Ore 8.50. I russi stanno tentando di sfondare a Severodonetsk da quattro direzioni ma per ora sono stati respinti. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergey Gaidai, come riporta Unian. La città in prima linea nel Lugansk è ora a rischio di accerchiamento dopo che 12 persone sono state uccise e altre 40 ferite dai bombardamenti russi, ha aggiunto Gaiday. «I bombardamenti continuano dalla mattina alla sera e anche per tutta la notte», ha detto in un video postato su Telegram.

Ore 8.14 Trovati altri cadavere di civili a Bucha.  Altri due civili uccisi dai russi sono stati trovati nel distretto di Bucha, nella regione di Kiev. Lo riporta l'Ukrainska Pravda, citando la Polizia della regione di Kiev. Ieri gli investigatori della polizia della regione di Kiev «hanno riesumato i corpi di due residenti del villaggio di Buzova. I civili furono uccisi dagli occupanti durante i combattimenti nella regione di Bucha», spiega la Polizia su Facebook. «Un'anziana - si spiega - è stata uccisa a fine febbraio durante i bombardamenti nel proprio cortile, e all'inizio di marzo, gli invasori hanno ucciso suo nipote 27enne. I parenti hanno seppellito i morti nel cimitero locale». La Polizia della regione di Kiev fa sapere di avere finora «già individuato ed esaminato 1290 corpi di cittadini morti durante i combattimenti nella regione».

Ore 8.05 Sanzioni efficaci. Il ministro dei Trasporti russo Vitaly Savelyev ha affermato che le sanzioni per la guerra in Ucraina hanno portato a seri problemi con la logistica in Russia, secondo quanto riporta il media in lingua russa Meduza. «Le sanzioni imposte oggi alla Federazione Russa hanno praticamente rotto tutta la logistica del nostro Paese. E siamo costretti a cercare nuovi corridoi logistici», ha detto Savelyev ai giornalisti durante una visita nella regione di Astrakhan. Secondo il ministro, le autorità russe risolveranno i problemi sorti con l'aiuto del corridoio di trasporto Nord-Sud, che attraversa i porti del Caspio di Astrakhan sul Volga. 

Ore 8.03 Attacchi russi respinti. Nelle ultime 24 ore sui fronti di Donetsk e Luhansk gli ucraini hanno respinto nove attacchi. Lo riporta su Facebook lo Stato maggiore dell'esercito nel suo ultimo aggiornamento sulla guerra. I militari hanno distrutto cinque carri armati, quattro sistemi di artiglieria, dieci unità di veicoli corazzati da combattimento e due veicoli. Le unità di difesa aerea hanno colpito un drone Orlan-10. L'antiaerea ha abbattuto due missili cruise, e l'areonautica ha distrutto dodici unità di equipaggiamento militare russo.

Ore  7.50 Missili russi su civili. Nella notte le truppe russe hanno sparato missili contro infrastrutture civili di un villaggio nel distretto di Vilna nella regione di Zaporizhzhia (nel sud dell' Ucraina), causando delle vittime. Lo fa sapere l'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia su Telegram, secondo quanto riporta l'Ukrainska Pravda. Secondo le prime informazioni, ci sono cittadini feriti.

Ore 7.40 I missili russi Iskander. Nella regione di Belgorod, i russi hanno schierato lanciatori del sistema missilistico operativo-tattico Iskander-M. Lo riporta su Facebook lo Stato Maggiore dell'esercito ucraino nel suo ultimo aggiornamento sullo stato della guerra. L'esercito russo sta aumentando anche il sistema di basi logistiche e riparazioni.

Ore 7.10  Offensiva russa. Le forze nemiche russe si starebbero preparando a riprendere l'offensiva verso Slovyansk. Lo rende noto lo Stato Maggiore dell'e forze armate dell' Ucraina nel suo ultimo aggiornamento su Facebook. Gli occupanti avrebbero effettuato bombardamenti di artiglieria nelle aree degli insediamenti di Vernopil, Dibrivne e Dovhenke.

Ore 5.15 Truppe bielorusse rafforzate. Nel nord dell' Ucraina, «nelle direzioni Volyn e Polissya le unità delle forze armate della Repubblica di Bielorussia hanno intensificato la ricognizione ed è stato notato il dispiegamento di ulteriori mezzi di ricognizione elettronica nelle aree di confine della regione di Gomel». Lo evidenzia lo Stato maggiore delle Forze armate di Kiev nell'ultimo aggiornamento precisando che «c'è una minaccia di attacchi missilistici e aerei sul territorio dell' Ucraina dal territorio della Repubblica di Bielorussia». In generale, i russi proseguono «le azioni offensive nella zona dell'operazione orientale» e continuano a «lanciare missilistici e attacchi aerei sul territorio» ucraino, con un aumento «dell'intensità dell'uso dell'aviazione per distruggere le infrastrutture critiche degli insediamenti nella zona di combattimento attiva». In particolare, i russi continuano a bombardare a nord, «nelle regioni di Sumy e Chernihiv», ma anche ad est, «in direzione di Donetsk», dove «stanno cercando di sfondare la difesa» ucraina «e raggiungere i confini amministrativi della regione di Lugansk». Inoltre, nella regione russa di Belgorod, vicino al confine con l' Ucraina, i russi hanno «schierato i lanciatori del sistema missilistico operativo-tattico Iskander-M».

Ore 3.30 Duda in Ucraina. Il presidente polacco Andrzej Duda è in Ucraina e oggi terrà un discorso alla Verkhovna Rada di Kiev come primo capo di uno Stato estero dallo scoppio della guerra.. Lo rende noto la stessa presidenza con un tweet.

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