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Guerra Russia-Ucraina, Draghi a Zelensky: “L’Italia non intende girarsi dall’altra parte. Pronti a fare ancora di più”

Logo La Stampa La Stampa 22/03/2022
Camera dei Deputati - Incontro in videoconferenza con Volodymyr Zelensky © ANSA Camera dei Deputati - Incontro in videoconferenza con Volodymyr Zelensky «L’Italia non intende girarsi dall’altra parte e intende fare ancora di più. Vogliamo aiutare i rifugiati non solo ad avere una casa ma anche a trovare un lavoro e a integrarsi nella società». Così il presidente del Consiglio Mario Draghi ha risposto all’omologo ucraino Volodymyr Zelenksy, intervenuto questa mattina a Montecitorio. «A nome del governo e mio personale – ha detto Draghi iniziando il suo discorso – voglio ringraziare il presidente Zelensky per la sua straordinaria testimonianza». E ha ribadito che «l'Ucraina deve essere sicura, libera e democratica: Italia – ha detto Draghi – vuole l'Ucraina nell'Unione europea». Il capo del governo ha poi assicurato che l’Esecutivo è «impegnato a diversificare le fonti di approvvigionamento» energetico per superare «in temi molto rapidi la nostra dipendenza dalla Russia». Mentre sul fronte dei provvedimenti presi nei confonti degli russi ultra ricchi, Draghi ha evidenziato che «in italia abbiamo congelato beni per oltre 800 milioni di euro agli oligarchi russi» vicini a Putin.  L’altro fronte su cui l’Italia è impegnata, come ha rilevato lo stesso presidente del Consiglio, è quello dell’accoglienza: «Abbiamo accolto fino a oggi oltre 60 mila profughi, soprattutto donne e bambini. Gli italiani hanno spalancato le porte delle proprie case e delle scuole ai profughi ucraini, con quel senso di accoglienza che è l’orgoglio del nostro Paese. E per questo abbiamo stanziato nuovi fondi per l'accoglienza ucraina, vogliamo aiutare i rifugiati non solo ad avere una casa ma anche un lavoro e ad integrarsi» nel nostro Paese. In particolare, «abbiamo attivato corridoi speciali per i minori orfani e ci siamo impegnati in particolare per il trasferimento di persone fragili e malate». E ha aggiunto: «Le sanzioni che abbiamo concordato insieme ai nostri partner europei e del G7 hanno l’obiettivo di indurre il Governo russo a cessare le ostilità e a sedersi con serietà, soprattutto con sincerità, al tavolo dei negoziati. Davanti alla Russia che ci voleva divisi siamo stati uniti come Ue e alleanza atlantica».

Video: Ucraina, Draghi: "Recovery di guerra? Non è il momento. Ci sono ancora del risorse del Next Gen Eu" (Agenzia Vista)

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